Lunedì 20 è partito il nuovo corso della raccolta dei rifiuti, ma non sembra con il piede giusto. E già, perché sono anzitutto cambiati i giorni per il ritiro di certi rifiuti senza che fosse stata fatta alcuna informazione preventiva a meno che in municipio abbiano dato per scontato che sarebbe bastato il libretto consegnato insieme ai sacchi rossi per aggiornarsi motu proprio o quei tre incontri con gli amministratori non proprio affollati. Ma così non è stato e si è visto sabato alla prima novità. Infatti tanti cittadini ignorando che il sabato non sarebbero più state ritirate plastica e lattine hanno esposto, come prima, il sacco, che è rimasto inevitabilmente in strada.
Poi, com’era prevedibile, lungo la strada che collega San Pietro all’Olmo con Cusago si sono materializzati numerosi sacchi di immondizia, abbandonati abusivamente probabilmente da cittadini che non sapendo come comportarsi o temendo di essere sanzionati per impropria separazione dei materiali, hanno preferito disfarsene senza troppi pensieri che esporsi a multe o di pagare di più. Il che rischia di diventare una pericolosa abitudine dagli effetti perversi, se non si riesce a convincere i cittadini che hanno tutto da guadagnare differenziando i rifiuti. Intanto anche i cestini che qui e là sono posizionati sono diventati i terminali per conferire materiali che dovevano essere diversamente smaltiti. I cittadini forse per non sbagliare nella separazione dei rifiuti gettano nei cestini quelli che non sanno come trattare. Ma ci sono anche delle complicazioni che spingono a trovare la scorciatoia. Insomma c’è da mettere a punto meglio il servizio. Non è tutto. Nella Rete si registrano lamentele per il modo come è stato organizzato il nuovo corso. Vale per tutte lo sfogo di una cittadina in Facebook. “Il sacco grande come quelli condominiali lo riempio in un mese se non di più e dentro ci va anche carta sporca, lettiera del gatto, ecc… Dovrei tenerlo sul mio balcone per un mese o due con quel tipo di rifiuto dentro? Dato che si paga in base al numero di sacchi… chi ha fatto questa scelta così poco intelligente a casa sua cosa fa? Non parliamo dei ritiro dei pannolini previsto una volta alla settimana. Allucinante!”.
