No a nidi gratis per i bambini dei nidi privati. La maggioranza nell’ultimo consiglio comunale ha bocciato la mozione per convenzionarsi con i nidi privati ai fini dell’abbattimento delle rette. La convenzione sarebbe stata la condizione sine qua non per avvalersi del contributo regionale. Certo è che le famiglie bareggesi che mandano i propri figli ai nidi privati, anche se con Isee adeguato, non possono accedere al beneficio in quanto in paese non esiste nessuna convenzione di abbattimento della retta tra l’amministrazione e i nidi privati.
Il consigliere Ermes Garavaglia, firmatario della mozione insieme a Franco Capuano, entrambi del gruppo Ncd, fa il reseconto della discussione che si è aperta in aula.
L’amministrazione da un lato ci ha chiesto subito il rinvio della mozione per poterne discutere meglio, sottolineando che la posizione della maggioranza era quella di poter concedere abbattimento della retta per i frequentanti i nidi privati solo se il nido pubblico fosse con tutti i posti esauriti. Abbiamo preferito iniziare la discussione… Ne è seguito anche un dibattito interessante. Innanzitutto ho spiegato che il deliberato era volutamente molto “aperto” che sostanzialmente chiedeva l’avvio di un percorso di dialogo ed incontro con le realtà provate (7 oggi sul territorio di Bareggio).
Oggi una famiglia che sceglie il nido privato è discriminata due volte, in quanto, oltre a non avere abbattimento della retta, per mancanza di convenzione, non potrebbe neanche accostarsi al provvedimento nidi gratis sempre per mancanza di convenzione. La maggioranza non ha voluto accogliere la mozione oggi, rimandando il tutto a “parliamone” sentiamoci, aspettiamo a vedere che succede, senza prendere una posizione, posizione che invece ha preso tutta la minoranza, sostenendo la proposta.
Mozione respinta. Continueremo a monitorare la cosa, soprattutto per capire se l’assessore Santi ha intenzione prima poi di incontrare queste realtà private che svolgono un servizio sul territorio.
Ci auguriamo anche che Regione Lombardia, da noi sollecitata, possa provvedere ad un reintegro della soluzione per i nidi privati che non hanno convenzione.
Oggi una famiglia che sceglie il nido privato è discriminata due volte, in quanto, oltre a non avere abbattimento della retta, per mancanza di convenzione, non potrebbe neanche accostarsi al provvedimento nidi gratis sempre per mancanza di convenzione. La maggioranza non ha voluto accogliere la mozione oggi, rimandando il tutto a “parliamone” sentiamoci, aspettiamo a vedere che succede, senza prendere una posizione, posizione che invece ha preso tutta la minoranza, sostenendo la proposta.
Mozione respinta. Continueremo a monitorare la cosa, soprattutto per capire se l’assessore Santi ha intenzione prima poi di incontrare queste realtà private che svolgono un servizio sul territorio.
Ci auguriamo anche che Regione Lombardia, da noi sollecitata, possa provvedere ad un reintegro della soluzione per i nidi privati che non hanno convenzione.
