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| Ernesto Galli |
Ricevo e pubblico questa nota di Ernesto Galli, coordinatore della Lista civica Cornaredo, sul convegno di Cap Holding in cui si è parlato della gestione delle acque meteoriche urbane. Ma anche del nuovo campo pozzi a Cascina Croce.
Lo scorso lunedì 4 luglio ho assistito al convegno in oggetto, organizzato da CAP Holding. Convegno che ha ricalcato la giornata di studio sulla “gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane” del 21 novembre 2012, che era stato organizzato dalla Regione Lombardia e alla quale avevano già partecipato alcuni relatori del convegno in oggetto. La Lista Civica Cornaredo condivide pienamente i vostri interventi a tutela e a salvaguardia dell’acqua, dell’ambiente e del territorio.
Claudia Maria Terzi: “Sono convinta che sia necessario garantire non solo la quantità di acqua necessaria per i cittadini, ma anche la qualità della stessa. Il sistema idrico è un bene prezioso: Regione Lombardia si impegna ogni giorno per monitorarlo e potenziarlo, ma la differenza dobbiamo farla tutti insieme, evitandone gli sprechi. Solo così la terra saprà come ringraziarci”.
Anna Scavuzzo: “Fare squadra con tutti i Comuni della Città metropolitana”.
Viviane Iacone: “Siamo indietro e bisogna correre”.
Dario Fossati: “Troppi soggetti operano sull’acqua, sostenere con la legge regionale 14/2016 il principio dell’invarianza idraulica, il livello amministrativo è adeguato alla gestione dell’acqua?
Alberto Altomonte: “Insistere sulla valorizzazione a tutela dell’ambiente”…
Ho consegnato documenti a Dario Fossati e Alberto Altomonte, chiedendogli cortesemente di renderli disponibili anche alla signora Viviane Iacone, che segue il nuovo PTUA 2016.
Vorrei cortesemente richiamare la vostra attenzione su due progetti previsti sul territorio a ovest della Città metropolitana, che descrivo brevemente.
1) Nuovo campo pozzi a Cascina Croce. Intervento proposto da CAP Holding. Dal 2013 chiediamo una commissione, anche con terze parti, per riesaminare totalmente il previsto progetto iniziato nel 2001. Vogliamo precauzionalmente evitare altri possibili inutili interventi e relative conseguenze, come spesso purtroppo succede nel nostro paese. Abbiamo preparato una memoria sull’intero progetto, che presenteremo solo in una commissione. L’istanza, protocollata in Comune a Cornaredo il 30 settembre 2015, contro la variante parziale al Pgt 2014 per la localizzazione del nuovo campo pozzi a Cornaredo (consegnata al signor Dario Fossati) è solo l’ultima, ma non la finale, del nostro impegno. Attendiamo la risposta dall’amministrazione comunale.
2) Interconnector Italia – Svizzera (Pallanzeno – Settimo Milanese). Intervento proposto da Terna Rete Italia.
Stiamo analizzando il previsto intervento Interconnector Italia – Svizzera dal giorno dell’avviso pubblico, il 4 giugno 2014. Durante il convegno ho consegnato al signor Dario Fossati il documento (con le osservazioni e le 48 domande) e l’appello, che avevo già consegnato all’assessore Claudia Maria Terzi al forum del PEAR, il 19 gennaio 2015. Il proponente, durante la giornata aperta del 18 dicembre 2015 a Settimo Milanese ci aveva assicurato che avrebbe risposto anche alle nostre domande e che si rendeva pure disponibile a un tavolo tecnico di confronto. Non abbiamo ancora ricevuto le risposte. Nel frattempo, abbiamo nuovi interrogativi e argomenti che ci convincono sempre più dell’inutilità di questo unico, enorme e particolarissimo intervento che si inserisce in un territorio altamente urbanizzato compreso nel PASM.
Questi due previsti progetti sono un’occasione locale per “invertire la rotta” e mettere in pratica le buone intenzioni.
Quando non sentiremo più dire che “noi siamo bravi solo nelle emergenze”, la nostra amata terra, naturalmente, ci “ringrazierà”.
