Ricevo e pubblico questo commento degli “azzurri” sedrianesi, di cui Danilo Patene’ è coordinatore, sul primo anno di amministrazione pentastellata.
Al compimento del primo anno di amministrazione 5 stelle il bilancio delle promesse elettorali, delle iniziative annunciate e non ancora nemmeno avviate e di quel poco che è stato fatto a stento e su continue esortazioni provenienti soprattutto dalle forze di minoranza non presenti in consiglio comunale, è decisamente deficitario e nettamente al di sotto delle aspettative di quanti in buona fede vi hanno votati, per un cambiare anzi rivoluzionare l’amministrazione della cosa pubblica a Sedriano.
Non faremo l’elenco punto per punto, per non infierire ulteriormente circa l’inadeguatezza della giunta Rossi-Cipriani, ma vorremmo dare un contributo di ottimismo e speranza ai prossimi auspichiamo brevi mesi/anni che ancora vi vedranno imperversare alla guida della comunità.
Pochi suggerimenti gratuiti e senza maliziosità; cose fattibili a portata di mano che darebbero un senso a questa nefasta amministrazione:
1) Dare responsabilità ai “consiglieri di cartone”, ossia utilizzare le deleghe e far crescere chi ha idee e voglia di fare, evitando il centralismo autoritario, mediante il quale pochi anzi pochissimi, forse uno solo, parla dispone e decide per tutti; lasciando esprimere opinioni e punti di vista anche a chi in consiglio comunale è tenuto solo a una muta alzata di mano.
2) Lasciare in pace le associazioni del territorio cercando di essere un libero supporto alle loro attività ed evitando ingerenze e ruffianerie messe in atto per ricercare il consenso per le prossime elezioni.
3) Mettere le mani nella risoluzione delle vertenze inerenti l’area polifunzionale, sarebbe un modo per intestarvi il successo di una ritrovata fruibilità dell’area, invece che transennare ed attendere passivamente gli eventi che si preannunciano gravemente pregiudizievoli per tutta la comunità.
4) Avviare con urgenza la funzionalità di un presidio infermieristico (vera priorità) all’interno dei locali del centro socio-sanitario.
5) Completare in modo idoneo la segnaletica orizzontale al fine di evitare gravissimi pericoli per la circolazione stradale in tutto il paese.
6) Evitare il “giardinaggio fai da te” con potature e disboscamenti selvaggi, conferendo incarico, ovviamente a pagamento, ad aziende professioniste locali, alle quali poter dare “la colpa” se le cose non dovessero funzionare a dovere.
7) Ricorrere in via del tutto eccezionale al “gratis a tutti i costi” poiché nel tempo in cui viviamo, purtroppo come si suol dire nemmeno il cane muove la coda a gratis e nella cosa pubblica è sempre meglio (e più trasparente) dare a Cesare quel che è di Cesare, piuttosto che subire qualche denuncia o richiesta di risarcimento danni da parte di chi oggi fa una cosa a gratis, ma domani potrebbe chiedere riconoscimento di un diritto legittimo ad un compenso o risarcimento dovuto.
Amministrare non è semplice, soprattutto a Sedriano dove “come la fai la sbagli” e questo l’avrete già ben compreso.
Tuttavia, in attesa di un 6 al superenalotto, non è raccontando che tutto va bene o che tutto ciò che non va è colpa del passato, che migliorerete il vostro trend tendente al ribasso.
