Stamattina 220 ragazzi di 11 classi dell’istituto comprensivo Franceschini in via Tevere a Rho hanno esposto gli elaborati che rappresentano l’area verde chiamata Campo Bastaia nel loro futuro, fatta di prati fioriti, punti di osservazione, ciclabili, filari e siepi e un rapporto nuovo fra il territorio e il fiume Olona. Mentre ancora oggi è difficile per gli adulti capire l’importanza di “ridare spazio al fiume“, i bambini immaginano un nuovo territorio e un nuovo paesaggio, per stimolare la politica a promuovere nuove formule di gestione dell’ambiente. L’evento chiude un percorso progettuale, finanziato da Regione Lombardiaall’interno dei Contratti di Fiume e realizzato dal Comune di Rho in partenariato con Legambiente Lombardiae Distretto Agricolo Valle Olona e che mira alla creazione di un’area perifluviale multiscopo alla confluenza fra il fiume Olona e il torrente Bozzente.
I Contratti di fiume sono strumenti di programmazione negoziata, profondamente interrelati ai processi di pianificazione strategica rivolti alla riqualificazione dei bacini fluviali. Il processo che caratterizza i Contratti di Fiume si basa sulla co-pianificazione, ovvero su di un percorso che vede un concreto coinvolgimento e una sostanziale condivisione da parte di tutti gli attori. Questo approccio, fondato sul consenso e sulla partecipazione, permette di concretizzare scenari di sviluppo durevole dei bacini. Gli obiettivi dei contratti di fiume sono
- riduzione dell’inquinamento delle acque;
- riduzione del rischio idraulico;
- riqualificazione dei sistemi ambientali e paesistici e dei sistemi insediativi afferenti ai corridoi fluviali
- condivisione delle informazioni e diffusione della cultura dell’acqua.
