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I veloci e inaspettati cambiamenti che sono andati in scena in municipio a pochi mesi dall’insediamento della giunta Zancanaro preoccupano e allarmano il Movimento 5 Stelle. E prende posizione per segnalare anzitutto che l’esito delle elezioni è stato stravolto. “Dopo solo 8 mesi di governo e due dimissioni di assessori e di un capogruppo -denuncia il M5S-, la compagine civica ‘Il nostro paese’ ha gettato la maschera, mostrando ai suoi elettori il suo vero volto, ovvero quello della Lega Nord“. Non va già ai cinquestelle che la lista civica si sia presentata agli elettori con uno scopo diversi di quello che via via sta disvelando. “Ma in tutto ciò -aggiunge il M5S– colpisce la poca coerenza di chi si era candidato in questa lista per partecipare alla vita politica di Vittuone e oggi si trova a fare la comparsa o ad ubbidire alle indicazioni del partito”.

Non è tutto. Secondo i pentastellati la nuova giunta si contraddistingue per “scarsa sensibilità politica”. Sì, perché a suo giudizio, “in 8 mesi di governo non sono mai state convocate le commissioni (permanenti e non). Eppure vi sono atti da studiare e valutare relativamente a regolamenti del consiglio comunale e della polizia mortuaria. A breve è prevista l’approvazione del bilancio comunale e possiamo solo riscontrare un silenzio totale da parte della giunta. Nessuna condivisione delle informazioni né tantomeno la convocazione della commissione”. Non è finita qui. “Erano stati promessi -accusa il M5S– la documentazione e la convocazione di un consiglio straordinario per Villa Venini e discutere in merito a questo annoso e storico problema vittuonese. A oggi risultano solamente promesse dal momento che ancora nulla si è mosso”. Insomma una fotografia desolante dell’amministrazione Zancanaro. Ma così hanno voluto gli elettori, che fra le offerte politiche hanno scelto proprio quella che non aveva certo bisogno del banco di prova di oggi per capire che ogni botte dà il vino che contiene.

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