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| Linda Colombo |
Pertanto, come hanno peraltro fatto altri Comuni, ci aspettiamo che anche il Comune di Bareggio responsabilmente rispedisca al mittente un documento che sembra solo una grande presa in giro. Lascia altresì molto perplessi il fatto che, nella distribuzione dei migranti, i posti da ripartire per ogni Comune siano indicati con riferimento alla quota minima, per non parlare poi del fatto che verranno stipulate convenzioni con i gestori individuati a partire dal prezzo unitario di euro 35, oltre Iva, pro die, per ciascuno cittadino straniero accolto e che tale importo potrà subire variazioni. Non dimentichiamo che a Bareggio sono già presenti alcuni aspiranti profughi, che non provengono da luoghi di guerra come la Siria, arrivati grazie ad un privato che ha partecipato a un bando scellerato emesso Governo PD-NCd. Vorremmo altresì sapere se la giunta sta tenendo monitorata anche questa situazione. Sarebbe pertanto responsabile rispondere al Prefetto che Bareggio ha già le sue famiglie in difficoltà dinanzi alle quali qualsiasi giunta dovrebbe assumersi le proprie responsabilità”.
