Ricevo e pubblico questo comunicato del circolo cittadino di Forza Italia sul ventilato arrivo di migranti in paese.
Arrivano i migranti a Sedriano? Sì, no, forse… la solita scarsa capacità di essere sul pezzo da parte del sindaco pro-tempore e dei suoi amministratori. Infatti pare proprio che arriveranno almeno 10 persone, scaraventate a Sedriano dalla prefettura quasi all’insaputa di tutti. Quindi come sempre aiutiamo questi pseudo-amministratori a prendere sul serio i problemi di governo, ponendo loro alcune domande per fare luce sull’argomento: Si sa quando arriveranno? Quanti saranno di preciso 10 come dicono o di più? Saranno solo giovani uomini africani o magrebini o ci saranno anche famiglie profughe dalle zone di guerra del Medioriente? Dove alloggeranno? Dove andranno a sfamarsi?
Forse presso la mensa delle scuole elementari? Verranno impiegati, come proposto dal sindaco, a fare lavori socialmente utili come il “nonno vigile” o la pulizia dei parchi? Prima magari potranno avere un briciolo di scolarizzazione per imparare la lingua e le nostre leggi fondamentali? Quanto si fermeranno nel nostro Comune? Dopo questo primo contingente ne arriveranno altri?
Forse presso la mensa delle scuole elementari? Verranno impiegati, come proposto dal sindaco, a fare lavori socialmente utili come il “nonno vigile” o la pulizia dei parchi? Prima magari potranno avere un briciolo di scolarizzazione per imparare la lingua e le nostre leggi fondamentali? Quanto si fermeranno nel nostro Comune? Dopo questo primo contingente ne arriveranno altri?
Alcuni dicono che alloggeranno in via Buonarroti nei locali del consiglio di quartiere della Roveda, altri dicono che saranno alloggiati presso l’ex oratorio femminile, mentre altri ancora sostengono che verranno sistemati nei locali al chiuso dell’area a feste (attualmente considerati inagibili e recintati per ignoti motivi).
A questa amministrazione bisogna sempre tirare con le tenaglie le informazioni, rimane sempre tutto segreto e nebuloso a causa dell’impreparazione ad organizzare gli uffici nell’affrontare i problemi.
Non siamo preoccupati di accogliere i migranti, siamo preoccupati per i migranti stessi che arrivano in un Comune dove sembra di essere guidati dall’equipaggio dell’aereo più pazzo del mondo.
