L’approvazione del rendiconto finanziario 2017 entro la fine del mese rischia di mandare in fibrillazione la compagine. Sì, perché corre voce che non riesca ad adempiere all’obbligo nei tempi per così dire regolamentari per defezioni nella stessa maggioranza. Insomma non avrebbe i numeri sufficienti per approvare motu proprio il documento. Ma c’è chi spinge ugualmente per convocare il consiglio comunale per il 30 aprile. Una data peraltro infelice per via della festività del 1° maggio che non aiuta certo a togliere le castagne dal fuoco. Se il rendiconto non ricevesse l’atteso disco verde, dal punto di vista formale non sarebbe un dramma, visto che già l’anno scorso si erano sforati i tempi per approvarlo, senza che poi accadesse nulla. Ma politicamente oggi potrebbe avere conseguenze indesiderate e mettere a nudo crepe che al momento non si vedono.
Infatti la circostanza avvenendo quando in maggioranza ci sono diversi mal di pancia per l’ingresso in giunta dell’ex sindaco Enzo Tenti potrebbe sulla scia dell’episodio mettere in moto effetti incontrollati. I fedelissimi del sindaco che sono per così dire la maggioranza della maggioranza potrebbero -si dice- cogliere al volo l’occasione per mettere in atto una manifestazione di forza non partecipando alla seduta e prefigurando così mosse clamorose nell’immediato futuro. Che succederà? C’è chi vorrà giocare con il fuoco?
