Il Partito democratico con il suo candidato Giancarlo Lonati tenta il bis. Come? Con una squadra costituita da assessori e consiglieri uscenti e con giovani leve nella speranza che raccolgano voti e rilancino le quotazioni. Poi c’è il sindaco uscente che è considerato tradizionalmente un valore aggiunto, ma Lonati per tutto quello che è riuscito a mandare in scena (estromissione delle liste civiche) nel corso del mandato è ancora una risorsa in grado di fare breccia? Certo che stavolta l’impresa non è semplice, anche se la speranza è l’ultima a morire. Seppoi si proietta il voto nazionale del Pd su scala locale lo scenario non è molto confortante. Ma si sa che le variabili in un’elezione comunale sono tante a cominciare dal risultato della lista alleata Io amo Bareggio che possono fare la differenza. Se avrà un buon risultato le prospettive saranno diverse. Comunque l’obiettivo in prima battuta è andare al ballottaggio e poi, come si dice in questi casi, si vedrà.
Sì, perché con tutto quello che è successo nel corso della legislatura non sarà facile per Lonati e Pd trovare nuovi partner per apparentarsi. Ma la politica è l’arte dell’impossibile e perciò “mai dire mai”. Intanto il Pd ha presentato la lista. Ecco i componenti: Antonio Di Conza, Tina Ciceri, Vitantonio Pierro, Lia Ferrari, Ivan Andrucci, Arianna Galli, Achille Bolognesi, Liviana Santi, Angelo Fioravanti, Laura Tannoia, Ivano Grioni, Rita Carabelli, Matteo Braga, Tommaso Lué, Ferruccio Maggiolini, Giovanni Telesca.
Sì, perché con tutto quello che è successo nel corso della legislatura non sarà facile per Lonati e Pd trovare nuovi partner per apparentarsi. Ma la politica è l’arte dell’impossibile e perciò “mai dire mai”. Intanto il Pd ha presentato la lista. Ecco i componenti: Antonio Di Conza, Tina Ciceri, Vitantonio Pierro, Lia Ferrari, Ivan Andrucci, Arianna Galli, Achille Bolognesi, Liviana Santi, Angelo Fioravanti, Laura Tannoia, Ivano Grioni, Rita Carabelli, Matteo Braga, Tommaso Lué, Ferruccio Maggiolini, Giovanni Telesca.
