Non bastavano le dimissioni di Alberto Camerati dal consiglio comunale a rendere già complicato il quadro politico che si registra una polemica tutta interna alla giunta e alla maggioranza. Infatti le recenti esternazioni dell’assessore Maikol Bergamaschi non sono piaciute agli alleati della Lega (Insieme per Vittuone e Fratelli d’Italia) che replicano piccati in questa nota che ricevo e pubblico. Le uniche dichiarazioni fuori luogo sono dell’assessore Bergamaschi. Il gruppo consiliare Insieme per Vittuone e non Forza Italia, che è uno dei componenti del gruppo in cui fanno parte a pieno titolo Fratelli d’Italia e indipendenti, ha dichiarato quanto è stato fatto e quanto ci sarà da fare nel prossimo futuro. E’ vero che la variazione non è ancora stata approvata ma quanto citato è la proposta fatta dagli uffici al settore finanziario contenente interventi che sono prioritari, necessari e condivisi di cui il giudizio non spetta al singolo assessore soprattutto se esterno al consiglio comunale.
“Noi non prendiamo in giro nessuno -afferma l’assessore Enzo Tenti– e sicuramente non nascondiamo le cose. L’assessore Bergamaschi probabilmente non sa, dato che non è di sua competenza, che presto inizieranno sul territorio comunale i lavori per la posa dei cavi di fibra ottica per il progetto banda larga di Regione Lombardia. Questo vuol dire che verranno fatti scavi e tracce che vanificherebbero interventi pesanti sulle strade. Ma stia sereno che la normale manutenzione sarà fatta e che comunque le strade erano in questo stato anche prima che entrassi in giunta e mi pare non si sia mai lagnato per questo”. Non è da meno Roberto Sala, il coordinatore di Fratelli d’Italia. “L’assessore -attacca Sala– dichiara che l’ufficio è bloccato? vogliamo suggerire all’assessore di partecipare ai vertici di maggioranza in modo da rendersi conto che la mancanza di scelte comporta l’impossibilità di approvare gli atti e dunque non avere fondi in più”. “Peccato -rincara la dose Claudio Zenaboni, coordinatore di Forza Italia– che il fervore con cui ha dichiarato alla stampa non l’abbia utilizzato per dire quale sia la sua idea di paese in modo da poter sbloccare piani fermi da anni e che porterebbero risorse consistenti alle casse comunali. Attaccare Forza Italia che da 20 anni lavora sul territorio di Vittuone e ha contribuito in modo significativo per il miglioramento di esso è solo pura cattiveria e sicuramente di chi non conosce affatto la storia di Vittuone”. Forse invece il vero problema, a sentire Insieme per Vittuone e Fratelli d’Italia, è che dà fastidio il decisionismo dell’assessore Tenti e del consigliere Enzo Manini. Ci è stato chiesto di dare una mano e in poco più 180 giorni ecco i risultati di quanto fatto:
– Miglioramenti nel servizio taglio del verde
– Acquisto trattorino per taglio erba
– Rifacimento aiuola piazza Garibaldi
– Sistemazione del primo lotto del giardino del cimitero
– Avvio del servizio pre e post scuola
– Riaccensione dopo un guasto della rotonda del Destriero buia da tempo
– Avvio del servizio pre e post scuola
– Riaccensione dopo un guasto della rotonda del Destriero buia da tempo
– Predisposizione ed approvazione in consiglio comunale di un piano di riqualificazione di una corte fermo da anni e uno dei primi interventi sul centro storico
– Avviato l’iter che porterà a gennaio all’assegnazione del bando per l’illuminazione pubblica a Led
Poi c’è da ricordare l’intervento sulla piscina “Mike Bongiorno”, opera per la quale l’assessore Bergamaschi non ha perso tempo per prendersi i meriti con la stampa, anche se non di suo ambito essendo opere pubbliche, e infatti tutto si è sbloccato con l’ingresso in giunta di Tenti. Perché non l’ha fatto prima? Tempismo perfetto o capacità amministrativa? Finora non avevamo detto nulla ma dato che si vuole mettere i puntini sulle “i” facciamolo fino in fondo. Ci sembra che questo elenco sia sufficiente per 180 giorni, dato i risultati precedenti. “Inoltre vanno aggiunti -puntualizzano Tenti e Manini– tutti i piccoli interventi e il lavoro d’ufficio per la predisposizione di atti fermi da tempo non visibili ma che certamente lo saranno dopo aver preso le scelte politiche e la maggioranza deciderà come muoversi”. Tenti e Manini hanno ricevuto le deleghe dal sindaco e rispondono al sindaco e non ad un assessore esterno non eletto. “Ricordiamo -conclude Tenti– che ci sono priorità e scelte da prendere e per noi Villa Venini è una di queste per la quale bisogna fare presto visto i tempi dettati dagli atti”. All’assessore Bergamaschi suggeriamo al posto di fare sparate alla stampa di dire cosa vuole fare. Noi siamo ben disposti ad ascoltare per arrivare ad un accordo per portare avanti le cose da fare. Certo gli attacchi mezzo stampa non servono a nulla a meno che non si voglia utilizzare Tenti per darsi un po’ di visibilità”.
