Il consigliere comunale Matteo Braga (Pd) non si è fatto attendere per rispondere, come dice lui, con un sorriso, all’ironia del vicesindaco Roberto Lonati sulla gestione del servizio d’igiene e a cascata sul costo dello stesso. Una botta e risposta che chiude la polemica.
Un’ironia – continua Braga – che, più che chiarire il merito della questione, sembra nascere da una lettura frettolosa – o da un ascolto non particolarmente attento – del consiglio comunale aperto.
Le considerazioni espresse in quella sede hanno riguardato la scelta politica compiuta, tema che rientra pienamente nel ruolo e nelle responsabilità di un consigliere comunale.
Forse il malumore che traspare serve a nascondere qualche perplessità rispetto alla decisione presa.
Il nodo centrale è uno solo: qualità del servizio, efficienza e costi. È su questi elementi che si misura una scelta amministrativa, non sulle etichette.
Nel dibattito consiliare ho posto osservazioni nel merito della decisione. Sarebbe stato auspicabile un confronto sullo stesso piano anche da parte del vicesindaco, che invece non è intervenuto durante la discussione, limitandosi successivamente a commenti ironici ai contenuti affrontati.
Nel frattempo, dopo tre anni di amministrazione, la TARI non è diminuita, né sotto il profilo dei costi né sotto quello dei servizi, che gli stessi cittadini continuano a giudicare non all’altezza.
Quanto all’invito finale, ringrazio ma declino: continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà e autonomia, rappresentando i cittadini, perché le scelte amministrative portate avanti da questa amministrazione appaiono sempre più lontane dall’idea di Bareggio che riteniamo necessaria e che molti cittadini chiedono.
