La nomina del nuovo assessore al posto del dimissionario Lorenza Paietta non pare dietro l’angolo. Da quel che si dice, salvo che non sia una voce fatta circolare ad arte, il sindaco Linda Colombo sarebbe orientata a prendere del tempo per valutare ben bene tutte le possibili opzioni. L’obiettivo è fare la scelta giusta, perché la delega dei grandi eventi non è una qualunque, visto che promuovere e organizzare spettacoli, come si è visto alle elezioni del 2023, rende molto in termini di visibilità e voti. L’intento è dunque non disperdere il patrimonio di consensi, che è stato costruito in questi anni, con una mossa non all’altezza delle aspettative. Da qui la necessità di più tempo per individuare la figura a cui assegnare l’incarico. Si dice dopo l’elezione del nuovo Papa per far capire che non c’è alcuna fretta. Strategia o tattica? L’unica certezza, almeno così sembra, è che l’assessorato era e resta in quota Lega. Nessuno dei partner in maggioranza ha avuto sinora da ridire. Stando così le cose, chi potrebbe raccogliere l’eredità dell’ex assessore? In pole il presidente del consiglio comunale Angelo Cozzi, ma non è entusiasta di lasciare la presidenza per l’assessorato, ma se gli dessero la delega senza doversi dimettersi da presidente potrebbe accettare. Tuttavia se il partito puntasse forte sulla sua nomina è plausibile che risponderebbe, come Garibaldi in marcia verso Trento (1866), con una sola parola: “Obbedisco”.
