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Alfredo Di Lisa, l’ultimo socialista di Settimo Milanese, come ama definirsi, spara a palle sui consiglieri comunali meloniani, che, a suo giudizio, sono inadeguati nel ruolo che l’elettorato gli ha conferito. E attacca duramente il duo Guida-Saverino (Fratelli d’Italia), che in consiglio comunale, a suo parere, hanno manifestato tutta la loro inconcludenza, il nulla cosmico. “su due questioni fondamentali per Settimo Milanese: le politiche sociali e la tassa sui rifiuti. Un silenzio assordante, quasi mistico. Possiamo solo ipotizzare che fossero troppo impegnati a contare le poltrone o a preparare l’ennesimo comunicato autoreferenziale su quanto siano ‘primo partito’ e su come Fratelli d’Italia sia utile.

Ma utile a chi? Ai cittadini, no di certo. Perché quando si tratta di Ser.Coop e di servizi sociali, zero parole. Quando si deve parlare di tasse sui rifiuti, neanche una sillaba. Eppure, basterebbe un minimo di dignità politica per intervenire su temi che incidono sulle tasche e sulla vita delle persone.

La verità è semplice: straparlano quando non serve e tacciono quando devono agire. Se il loro scopo in consiglio comunale è scaldare la sedia e applaudire il capo di turno, allora tanto vale sostituirli con due manichini, almeno costerebbero meno alla collettività.

Chi governa ha il dovere di prendere posizione, spiegare, decidere. Invece, questi due esponenti del club del bla-bla-bla preferiscono il grande classico della politica inconcludente: presenzialismo a vuoto e inutilità certificata.

Settimo Milanese merita di meglio. E sicuramente merita consiglieri comunali che abbiano il coraggio di esprimersi quando conta, e non solo quando devono gonfiare il petto per sentirsi importanti”.

 

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