Il Partito democratico non ci sta che in municipio abbiano cercato, a suo giudizio, di cambiare le carte in tavola sulle “infrazioni” dell’assessore Raffaella Gambadoro. E prova a fare chiarezza sul caso. <Il PD ha semplicemente esercitato un proprio diritto che è quello del controllo degli atti pubblici. Lo statuto del comune di Bareggio presenta il seguente articolo: “I componenti della Giunta competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da loro amministrato” e tale normativa è ripresa anche nel Codice Deontologico dell’Ordine degli Architetti. Ma cosa avremmo dovuto fare, se non ricorrere all’Ordine degli Architetti per analizzare il caso?
Scopriamo dalla maggioranza che l’assessore è stata richiamata dall’Ordine e si badi dunque bene che al di là di tutte le inesattezze, per non dire balle sostenute dalla maggioranza, l’Ordine degli Architetti è stato perentorio e ha comminato una AMMONIZIONE all’assessore Gambadoro, che equivale in campo calcistico ad un cartellino GIALLO e come tutti sanno alla prossima infrazione c’è il cartellino ROSSO.
Dunque, basta con questi modi opportunisti, basta con questo continuo correre in difesa di questo assessore, accampando scuse inesistenti quali la giornata della donna e il suo essere madre che la porta a ‘rubare’ tempo alla propria famiglia. Noi del PD continueremo a svolgere il nostro ruolo con responsabilità, mantenendo alta la guardia e assicurandoci che venga fatta chiarezza su comportamenti che sollevano legittimi dubbi etici e una forte attenzione agli strumenti regolatori, affinché la trasparenza e il rispetto delle norme siano sempre rispettate>.
