L’amministrazione comunale smonta quelle che definisce fake news di Forza Italia e attacca duramente. I treni arrivano in ritardo? Il trasporto pubblico locale non funziona? Ovviamente, per il gruppo vittuonese di Forza Italia la colpa è della sindaca Laura Bonfadini, alla quale prima o poi, ne siamo certi, verranno imputate responsabilità anche per il cambiamento climatico.
La sindaca è stata eletta, il 25 luglio del 2022, nell’assemblea dell’agenzia per il Trasporto pubblico locale del bacino della città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia per l’area omogenea dell’est Ticino. Si tratta di un organo di indirizzo e di controllo politico.
Il 9 aprile 2024 il capogruppo di Insieme per Vittuone protocollava un’interpellanza sul trasporto pubblico locale, che (forse volutamente) parte da presupposti totalmente errati. Rilevando i disservizi riscontrati dai pendolari che utilizzano la stazione di Vittuone, il gruppo di minoranza chiedeva al sindaco se avesse “effettuato degli incontri collegiali o individuali con i Sindaci dell’asse Rho-Magenta sul tema del trasporto pubblico”, se vi fossero “i verbali di tali incontri” e “Se e in che modalità vi siano state delle interlocuzioni tra il sindaco e Trenord”.
A distanza di mesi, sul blog di Forza Italia è stato pubblicato un articolo in cui, citando la risposta data dalla sindaca, viene appositamente riportato un capoverso in cui c’era un evidente refuso: “L’attività di Trenord è di competenza dell’Agenzia TPL ma di Regione Lombardia”. Manca chiaramente un “NON” tra ‘Trenord’ ed ‘è’. In tutto il testo della risposta, infatti, si evince come l’agenzia per il trasporto pubblico locale (TPL) non abbia alcuna competenza in merito alle attività e alle problematiche di Trenord, che al contrario è di competenza regionale.
L’Agenzia del Trasporto Pubblico locale, infatti, è un ente pubblico non economico che ha il compito di programmare, regolare e controllare il trasporto pubblico locale, ed i relativi standard qualitativi dei servizi offerti e ha competenza in merito a livelli tariffari e titoli di viaggio del Sistema Tariffario Integrato. La TPL non si occupa quindi della gestione del Contratto di Trenord, che è di competenza invece di Regione Lombardia. Qualsiasi osservazione sui problemi di servizio di Trenord va fatta a Regione Lombardia che è competente nella gestione del contratto di servizio. Regione Lombardia è responsabile della programmazione del servizio ferroviario su territorio regionale. Trenord è responsabile del regolare svolgimento del servizio commissionato da Regione Lombardia, secondo gli standard previsti dal Contratto di servizio relativi a puntualità dei treni, affollamento, pulizia dei convogli, informazione ai viaggiatori. Regione Lombardia ha scelto, nonostante gli evidenti disservizi, di andare in proroga, senza gara, per il contratto di Trenord per altri dieci anni.
Regione Lombardia ha eliminato i tavoli di quadrante che esistevano prima della pandemia che coinvolgevano, oltre ai rappresentanti dei viaggiatori, anche i sindaci dei Comuni sulla tratta. La Regione ora consulta le associazioni dei consumatori e degli utenti.
Quale obiettivo, da parte di Forza Italia Vittuone, se non screditare questa compagine amministrativa con l’utilizzo di fake news create ad arte?
Che il centrodestra locale, voglia scaricare su un singolo sindaco la responsabilità di interloquire con Regione Lombardia per le problematiche dei pendolari, quando il centrodestra governa la Regione da quasi venticinque anni, fa sorridere.
Perché chi per parte politica ha sicuramente maggiori possibilità di interazione con Regione Lombardia non lo fa? Perché i sindaci di centrodestra sulla tratta della S6 non prendono alcuna iniziativa in merito?
Non sarebbe invece utile che tutti i Comuni con maggiore peso sulla linea S6 si muovessero insieme ai più piccoli verso Regione Lombardia con la finalità di interfacciarsi direttamente con gli assessorati ai Trasporti e alle Infrastrutture di Regione Lombardia per portare le giuste istanze dei nostri concittadini e pendolari?
Bisogna essere anche consapevoli che la linea ha grossi problemi strutturali che sono nella natura stessa del passante (due binari) e pensare di avere la frequenza attuale con una linea passante è oggettivamente poco realistico, così come lo è pensare di aumentare la frequenza.
Il sistema dei trasporti va ripensato. I sindaci che si affacciano sulla Statale SS11, nel 2021 in un incontro con Città Metropolitana, Metropolitana Milanese e il Comune di Milano hanno discusso sul prolungamento della linea M5 e i sindaci di Vittuone e Magenta (allora era Chiara Calati) avevano ribadito la necessità del prolungamento della M5 fino a Magenta. Ovvio che sono progetti a lungo termine, ma questo è l’unico modo di collegare un territorio che ormai è saturo di traffico.
Il problema del trasporto ferroviario è un problema serio e non ha bisogno di fake news e strumentalizzazioni politiche, ma di soluzioni serie e durevoli.
