L’ex assessore Roberto Pirota (Forza Italia) non perde occasione per fare le pulci all’amministrazione comunale, che, ai suoi occhi, appare in affanno e non fa altro che far arrabbiare i cittadini. Stavolta spazia a tutto campo per evidenziare, dal suo punto di vista, carenze, ritardi, inadempienze e criticità.
Con questa nota vogliamo occuparci delle numerose segnalazioni che nelle ultime settimane ci sono giunte da un nutrito numero di cittadini in merito ad alcune situazioni, tra queste quella legata all’illuminazione pubblica, della quale ci eravamo già occupati recentemente e dalla quale ripartiamo.
Nulla è cambiato sul fronte dal nostro ultimo intervento. Il famigerato contratto con il nuovo operatore non è ancora stato siglato, pare che alcuni problemi di ordine formale ne stiano allungando i tempi per la formalizzazione. Fra qualche mese sarà passato ormai un anno dall’assegnazione del bando, con una situazione dei guasti che nel frattempo peggiora giorno dopo giorno. Fortunatamente le giornate, con il cambio dell’ora, vedono un allungamento della fascia di illuminazione naturale e quindi riducendosi quella notturna la problematica pare essere meno percepita dai cittadini in generale, salvo esserlo in modo più esplicito da coloro che risiedono nelle zone antistanti i guasti, verso i quali il fenomeno causa gli effetti più diretti, in particolare quello legato alla sicurezza.
Non dimentichiamoci che ci sono intere vie al buio da mesi. Non resta a questo punto che sperare. Nel frattempo la manutenzione sulla rete è limitata alla gestione ordinaria, pertanto se un corpo luce non funziona e per ripararlo si deve procedere alla sostituzione dell’intero apparato, è giusto sapere che ciò non potrà essere effettuato, dal momento che l’amministrazione comunale non ha previsto a bilancio risorse per gli interventi straordinari. E’ altrettanto giusto sapere che dalla firma del contratto ci vorrà circa un ulteriore anno prima che sia tangibile sul territorio il beneficio del passaggio.
La seconda situazione sulla quale abbiamo ricevuto segnalazioni dai cittadini è quella legata al servizio di raccolta rifiuti e pulizia strade offerto da Amaga. Per quanto riguarda la raccolta è accaduto più volte nelle ultime settimane che, vuoi per improvviso mancato svolgimento del servizio, vuoi per scioperi, vuoi per slittamento del recupero per festività, la raccolta venga effettuata a distanza di una settimana. Il risultato? Sacchi e bidoni esposti per giornate e giornate da parte di coloro ai quali la notizia del rinvio non è pervenuta. Del resto non tutti sono presenti sui social (canale utilizzato ultimamente ed in forma sempre più ricorrente dall’amministrazione comunale per inviare informazioni) e quindi ci sta che il messaggio non raggiunga tutta la popolazione.
Il rischio? Essere sanzionati dalla polizia locale. Consigliamo ai cittadini a scanso di spiacevoli equivoci di ritirare quanto prima possibile quanto esposto se non ritirato. Per la pulizia delle strade invece la segnalazione più ricorrente è legata al fatto che il servizio andrebbe svolto da due operatori, uno alla guida del mezzo ed uno a terra con il soffione. Le notizie che ci sono giunte evidenziano che entrambe le figure in più occasioni sono state viste sul mezzo ed in alcuni casi la pulizia delle strade effettuata anche in giornate di forte maltempo. Considerato che dell’argomento si è discusso anche nel corso della commissione finanza e programmazione tenutasi nei giorni scorsi, ciò che si chiede a questo punto è un maggior controllo del servizio attraverso una maggior presenza sul territorio.
Ultima segnalazione quella giunta nelle ultime ore e legata alla decisione dell’amministrazione comunale di chiudere gli uffici comunali durante il ponte del 25 aprile. Al riguardo non possiamo che condividere le lamentele rivolteci. Non è corretto a nostro giudizio interrompere un pubblico servizio. Non siamo ad agosto ed il Comune non può essere paragonato ad azienda privata, senza pensare poi che la chiusura blocca di fatto anche i lavori di alcuni importanti uffici, già da tempo in sofferenza per la carenza di organico.
