Ricevo e pubblico queste considerazioni di Giuliano Colombo sul rincaro delle tariffe del trasporto pubblico.
Regione Lombardia, guidata dalla Lega, il partito di Salvini e della sindaca Linda Colombo, i giorni scorsi ha deliberato l’aumento delle tariffe per il trasporto pubblico locale. Biglietti e abbonamenti da settembre subiranno aumenti, per cittadini e utenti un ulteriore aggravio in un periodo già economicamente pesante. La motivazione è che si tratta di un atto dovuto, le tariffe devono essere adeguate annualmente, diversamente sarebbe Regione Lombardia a dover sopportare gli aumenti provenienti dal sistema di gestione.
La percentuale di aumento per il servizio ferroviario è 4,01%. Per gli altri servizi di trasporto pubblico locale è 4,81%. Le percentuali derivano dalla media di 2 diversi indici ISTAT. L’indice dei trasporti e l’indice generale per le famiglie di impiegati ed operai. Il calcolo delle percentuali considera anche la verifica di soddisfacimento di 4 parametri di qualità: pulizia, regolarità, frequenza e puntualità del servizio. Definiti parametri di penalità e premialità.
Conoscendo la realtà della qualità del servizio di trasporto pubblico, dove ritardi e cancellazioni che gravano sugli utenti sono troppo frequenti, sarà sicuramente faticoso digerire gli aumenti. I disagi causati dal malfunzionamento del servizio economicamente superano largamente gli aumenti decisi. Regione Lombardia avrebbe dovuto riconoscere questo e assorbire gli aumenti compensando parzialmente i disagi. Cittadini e utenti avrebbero accolto favorevolmente e con fiducia la decisione.
Anziché gravare irragionevolmente sulle tasche di cittadini e utenti aumentando le tariffe, Regione Lombardia dovrebbe impegnarsi attivamente per migliorare e modernizzare il servizio e l’intero sistema di trasporto pubblico locale. Un’occasione irripetibile e data dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza -, con il quale l’Uione europea ha messo a disposizione importanti risorse finanziarie destinate alla modernizzazione, considerando un settore strategico i trasporti.
Lega e soci, mentre si proclamano determinati riduttori di tasse e tariffe non perdono occasione di fare l’esatto contrario. Mentre si proclamano determinati risolutori delle più importanti problematiche strutturali si rivelano inefficienti e incapaci di utilizzare i fondi europei del PNRR. Un importante danno economico per tutti noi.
Predicare bene e razzolare male è la regola che li caratterizza. In ogni occasione e per qualsiasi argomento, se fate attenzione, noterete quanto razzolano male e di quanto sono di cattivo esempio.
