La vicenda dei documenti negati a Enrico Montani sull’asfaltatura delle strade dell’autunno scorso defraga in piena campagna elettorale. Sì, perché Montani, davanti all’ostinato rifiuto dell’amministrazione comunale, ha atteso il momento giusto per inviare la segnalazione in merito al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e all’Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC, nonché alla Prefettura di Milano. Un atto clamoroso che è destinato a produrre effetti non proprio trascurabili in municipio. Del resto rifiutare i documenti in inosservanza alle leggi in materia è stato un atto incomprensibile, deleterio e autolesionistico, dal momento che a reclamarli non era certo un cittadino sprovveduto e rassegnato. Ecco la segnalazione inviata al Presidente della Repubblica. “Con profondo rammarico, mi permetto segnalare alla sua attenzione, l’irregolarità compiuta dal Comune di Bareggio, in merito alla mia richiesta di ricevere copia della documentazione inerente a lavori di asfaltatura stradale iniziati lo scorso ottobre. Nonostante i solleciti e la richiesta di intervento sostitutivo al segretario comunale, ad oggi dopo 6 mesi, nulla mi è stato consegnato. Credo che la trasparenza sia condizione fondamentale per la democrazia. Che questo valore sia oltraggiato dal comportamento dell’amministrazione comunale. Comportamento che giudico irregolare, non rispondente alla normativa e ai valori democratici della Repubblica. Episodi di cattiva amministrazione come questo, che insinuano il dubbio che qualcuno voglia nascondere gravi irregolarità, screditano le istituzioni, compromettono la nazione e l’ordine democratico. Mi permetto anche di chiedere rispettosamente che il Comune di Bareggio sia sollecitato ad adempiere la mia richiesta. Ringrazio sinceramente per l’impegno che quotidianamente esprime la Presidenza della Repubblica nell’interesse dell’intera nazione, per la difesa dei valori democratici e la pluralità. Ringrazio per lo spazio del sito istituzionale dedicato alle segnalazioni che mi permette di comunicare con la Presidenza della Repubblica. A oggi dopo lunga attesa con ulteriori solleciti nulla ho ricevuto”. Al testo Montani ha aggiunto l’elenco della documentazione richiesta avendo -scrive- intuito irregolarità ed anche perché sollecitato da diversi concittadini. E ora appare difficile che i documenti non gli vengano consegnati. Una brutta pagina che non fa onore alla trasparenza.
