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La sicurezza è anche disporre di semafori che indicano entro quanti secondi avviene il passaggio da un colore all’altro. La novità è in dirittura d’arrivo. Infatti nei giorni scorsi è stata pubblicata all’albo pretorio la determina per l’affidamento dei lavori di installazione dei dispositivi countdown al semaforo tra via Roma e via Manzoni e a quello tra la ex Statale 11 e via Montegrappa. “Con questo intervento -spiega l’assessore ai lavori Pubblici Roberto Pirota- andiamo ad applicare in anticipo il decreto di settembre del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità, secondo il quale entro un paio d’anni questa tecnologia sarà obbligatoria anche in Italia. I dispositivi countdown sono finalizzati a visualizzare il tempo residuo delle fasi semaforiche attraverso l’indicazione dei secondi rimanenti prima del cambio di colore”.
Per il momento, l’installazione sarà su due semafori: “L’intersezione della via Roma con le vie Manzoni e Gallina -sottolinea l’assessore- è caratterizzata da un discreto volume di traffico perché la via Roma costituisce una delle principali vie di accesso al centro del paese; inoltre in via Gallina sono situati servizi importanti, come la scuola dell’infanzia e l’ufficio postale, che implicano un flusso veicolare sostenuto. L’intersezione della via Novara con le vie Montegrappa e Piave è invece caratterizzata da un elevatissimo flusso veicolare in particolare nelle ore di punta del mattino e della sera e negli orari di entrata e uscita dalle scuole”.
“Con il countdown -aggiunge il sindaco Linda Colombo– pedoni, ciclisti e conducenti sapranno sempre quanto tempo hanno a disposizione per attraversare l’incrocio: in questo modo possono valutare se hanno il tempo necessario per completare l’attraversamento in sicurezza oppure se è meglio aspettare il prossimo semaforo verde. Dopo gli attraversamenti pedonali luminosi, alcuni già in funzione e altri in fase di installazione, andiamo ad attuare un altro intervento che va ad aumentare la sicurezza stradale, in particolare delle categorie più deboli”.

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