La vicenda delle minacce agli amministratori comunali è approdata in Parlamento. Stamattina il sottosegretario degli Interni Emanuele Prisco ha risposto all’interrogazione dell’on. Umberto Maerna del 4 marzo scorso in cui, premettendo che in paese negli ultimi mesi si sono registrati episodi di minacce e intimidazioni ai danni di amministratori locali di Fratelli d’Italia, ha messo in fila gli accadimenti. Il 16 giugno 2025 – afferma l’on. Maerna – il vicesindaco Dario Ceniti avrebbe ricevuto tramite il centralino comunale, una minaccia esplicita alla propria incolumità fisica da un soggetto che si sarebbe qualificato; il 6 febbraio 2026 il capogruppo consiliare di FdI Marzio Foti sarebbe stata recapitata una lettera anonima con lettere con espressioni i ingiuriose e intimidatorie; il 16 febbraio successivo al consigliere comunale Vito Vatalaro (FdI) sarebbe stata recapitata un plico con un proiettile a scopo intimidatorio.
Gli episodi – ha aggiunto il parlamentare – sono stati denunciati alle autorità competenti. Non solo. La reiterazione dei fatti in un arco temporale stretto – ha proseguito – appare suscettibile di incidere sul sereno svolgimento delle funzioni pubbliche e sul clima di sicurezza istituzionale dell’ente. Il sottosegretario ha spiegato che i Carabinieri della Compagnia di Corsico hanno identificato il responsabile delle minacce a Ceniti e il procedimento penale che è seguito è tuttora iscritto presso il giudice di pace di Milano. Per quanto riguarda le intimidazioni ai due consiglieri i Carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria di Milano con la possibilità di svolgere accertamenti tecnici. Il sottosegretario ha anche detto che sono stati istituiti servizi di vigilanza a cura dei Carabinieri per garantire la massima sicurezza e tranquillità agli amministratori.
Infine ha ricordato che è attivo un osservatorio che registra minacce e intimidazioni agli amministratori e si contano 88 episodi in Lombardia, di cui 7 nella provincia di Milano.
