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Una trentina di volontari, tra cui alcuni bambini, hanno partecipato domenica mattina all’iniziativa Puliamo il Mondo, promossa dal Comune di Bareggio in collaborazione con l’associazione Bareggio Pulita. I volontari si sono dedicati alla pulizia del Parco Arcadia, in particolare alla raccolta dei mozziconi di sigaretta. Ne sono stati trovati circa 4.200, oltre a cinque sacchi di rifiuti di vario genere.

Un dato particolarmente significativo, che mostra quanto l’abbandono dei mozziconi sia ancora un problema negli spazi pubblici. “Quello che può sembrare un piccolo rifiuto – spiega Matteo Vai, vicepresidente di Bareggio Pulita -, infatti, ha un impatto ambientale tutt’altro che trascurabile. I filtri delle sigarette sono costituiti principalmente da acetato di cellulosa, una forma di plastica, e non si biodegradano rapidamente. Abbandonati nell’ambiente, possono frammentarsi in microplastiche e rilasciare nel terreno e nelle acque diverse sostanze chimiche, tra cui residui di catrame e idrocarburi cancerogeni. I mozziconi contribuiscono così all’inquinamento del suolo e delle acque e rappresentano un rischio per gli organismi e gli ecosistemi”. A questo problema si aggiunge oggi quello legato alle sigarette elettroniche e ai dispositivi usa e getta, che sempre più spesso vengono abbandonati nell’ambiente. Questi dispositivi possono contenere batterie, componenti elettronici, plastiche e residui di sostanze, rendendo il loro corretto smaltimento particolarmente importante.

“Il nostro ringraziamento – dichiara il vicesindaco e assessore all’ambiente Roberto Lonati – va all’associazione Bareggio Pulita e a tutti coloro che hanno scelto di dedicare una mattina alla nostra comunità. Attraverso un gesto concreto come quello di raccogliere un rifiuto si trasmette un messaggio importante: gli spazi pubblici sono di tutti e il loro decoro dipende anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi”. “Ci auguriamo – conclude il sindaco Linda Colombo – che il lavoro fatto possa essere un esempio e, soprattutto, che quei 4.200 mozziconi possano diventare un monito per tutti: ciò che lasciamo per terra non scompare, ma resta nell’ambiente e incide sulla qualità dei luoghi che viviamo ogni giorno”.

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