L’opposizione ViviAmo Vittuone non fa sconti all’amministrazione Comerio e invoca le dimissioni del vicesindaco Bruno Sala (FdI) e dell’assessore Enzo Tenti (FI), rei, a suoi occhi, di manifestare simpatia a idee illiberali attraverso “mi piace” allo post pubblicato da un vittuonese sul suo profilo. E attacca duramente. «I like del vicesindaco Bruno Sala e dell’assessore esterno Enzo Tenti a un post inneggiante il Duce sono diventati un vero e proprio caso mediatico, portando il nome di Vittuone sulle pagine dei due quotidiani nazionali più importanti d’Italia, La Repubblica e Il Corriere della Sera.
Una storia vergognosa, che macchia il nome di Vittuone e dei vittuonesi che non si riconoscono in comportamenti del genere e che ha fatto diventare il nostro Comune tristemente famoso in tutta Italia. Migliaia di persone in queste ore stanno infatti collegando il nome del nostro paese a questa ignobile vicenda, che infanga la reputazione di tutti i nostri concittadini perbene e disonora la memoria dei giovani partigiani nati a Vittuone e trucidati dai fascisti.
Ancora più vergognose sono le dichiarazioni della sindaca che, anziché prendere le distanze da questi comportamenti e scusarsi con la cittadinanza, ha dichiarato al Corriere della Sera: «Non è reato. I miei assessori li valuto in base ai loro mandati. Il concittadino Renatino De Bortoli va a Predappio tutti gli anni. Tenti e Sala sono suoi amici, gli hanno messo like. È solo una strumentalizzazione della vicenda. Quando vedrò uno che gira con la maglietta di Che Guevara, dirò che sta facendo apologia di comunismo».
Parole inquietanti, che distorcono la realtà dei fatti e giustificano l’ingiustificabile: gli amministratori pubblici non sono cittadini qualunque e “l’apologia di comunismo” non esiste, a differenza dell’apologia di fascismo.
Questa vicenda mostra il vero volto di “Uniti per fare“, che tutto è fuorché una lista civica, come si è invece presentata agli elettori vittuonesi.
Di fronte a questa figuraccia nazionale, Sala e Tenti dovrebbero fare solo una cosa: DIMETTERSI!
E lo stesso dovrebbe fare la sindaca Comerio, che a nemmeno tre mesi dalle elezioni ha già portato Vittuone ben due volte agli onori della cronaca nazionale per vicende deplorevoli.
Noi continueremo a vigilare e a denunciare ogni comportamento contrario alla nostra Costituzione e all’etica che ogni amministratore pubblico dovrebbe dimostrare e chiederemo conto di questa vicenda in Consiglio comunale».
https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/08/19/news/vittuone_vicesindaco_assessore_like_post_mussolini_predappio-425536279/
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_agosto_19/vittuone-like-al-post-duce-sempre-nel-mio-cuore-polemica-su-vicesindaco-e-assessore-il-centrosinistra-fanno-inorridire-8226ae1c-11b2-47b9-a379-066b9aad0xlk.shtml?fbclid=IwdGRjcATyuYxwZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHuSYC2fuwwQ5K47vpUdZEH3DkyrkPY0anX96Qn4EGr3_OfxN3Ti3AM9_iHYR_aem_fuKtTp5NQ-Fj_GyyhFQqjA
