La Regione non ha avuto dubbi a bocciare senza appello il progetto di riqualificazione del posteggio di via Brera proposto dall’amministrazione comunale. I motivi? Inammissibilità tecnica e carenze nelle analisi delle ricadute negative sul contesto. Intanto il Partito democratico sprizza soddisfazione da tutti i pori. Una posizione – afferma – che abbiamo sostenuto fin dall’inizio. Il progetto, presentato dall’amministrazione comunale a fine maggio in occasione del bando “Strade verdi” in una assemblea poco pubblicizzata, alle 18.30 di un lunedì lavorativo, era inadeguato. Il concetto è stato sottolineato sia da noi che dai cittadini e commercianti presenti in assemblea.
Si prevedeva:
– La riduzione dei posti auto dai 102 attuali a 75;
– La riduzione delle dimensioni dei posti auto (dagli attuali 2,50m x 5m a 2,30m x 4,80m), posizionati a lisca di pesce;
– Un solo senso di marcia, rispetto al doppio senso attuale;
– Una sola uscita e una sola entrata.
Si veniva quindi ad alterare la funzionalità di un parcheggio strategico per i servizi che vi gravitano: poste, Melograno, scuola Curiel, scuola materna, centro diagnostico, attività commerciali, abitanti nei palazzi. Ci chiediamo dove vive chi fa certe proposte! Ci auguriamo che vengano mantenute la parte di progetto che riguarda l’ampliamento del marciapiede lato Melograno e la sistemazione dell’area all’uscita della scuola materna. Auspichiamo che la pista ciclabile prevista venga realizzata in continuità con quella in uscita lato Melograno, posizionandola però sul lato dell’ufficio postale per poi collegarsi con quella verso via Mattei. In questo modo la funzionalità del parcheggio rimarrebbe invariata.
