La presa di posizione della Lista civica Bareggio2013 sul diritto allo studio non è piaciuta agli assessori Raffaella Gambadoro e Franco Capuano. E replicano per fare chiarezza.
Alla luce delle affermazioni della lista civica “Bareggio 2013” sul piano per il diritto allo studio, l’amministrazione comunale ritiene doverose alcune puntualizzazioni per ristabilire la verità.“La somma per le manutenzioni ordinarie – spiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaella Gambadoro – è scesa poiché negli ultimi mesi sono stati effettuati importanti interventi di manutenzione straordinaria in quasi tutti i plessi (bagni scuola Rodari, tettoia Munari, serramenti secondaria San Martino e presto anche i lavori sulla copertura della Montalcini). Pertanto, rispetto al passato, scenderanno le spese per le manutenzioni ordinarie. Negli ultimi anni, ad esempio, una buona parte della somma per l’ordinario serviva per i bagni della Rodari, che avevano spesso dei guasti. Ora, avendo completato il rifacimento, non saranno più necessari interventi di manutenzione così frequenti”.
“Per quanto riguarda il consiglio comunale dei ragazzi – aggiunge l’assessore all’istruzione Franco Capuano – il progetto è stato portato avanti per tre anni ma non ha mai avuto la partecipazione e l’interesse sperato nonostante di anno in anno siano state apportate delle variazioni. Pertanto, per il momento, si è deciso di non rinnovarlo e di concentrarci su altri progetti, ben 28 quelli proposti dall’amministrazione comunale. Rimando al mittente anche l’osservazione sui costi del pre-post scuola: si tratta di adeguamenti nell’ordine di 1,50 euro al mese e le rette di Bareggio, se confrontate con quelle dei Comuni limitrofi, sono le più basse del territorio. Sottolineo, comunque, che in commissione è già stata data puntuale risposta a tutte le domande della lista ‘Bareggio 2013’ e il suo rappresentante ci ha anche ringraziati e ha votato a favore, pertanto non comprendo perché tornare in maniera polemica sugli stessi argomenti”.
