Contributi regionali a sostegno dell’apertura di negozi alimentari e di prima necessità nei piccoli Comuni. La Regione ha infatti approvato un nuovo bando per finanziare l’avvio di una nuova attività nei paesi e nelle frazioni dove i negozi mancano. Un aiuto vero ai territori e alle comunità, perché un negozio non è solo un’attività economica, ma un presidio sociale che contribuisce a mantenere vive le nostre realtà locali. A darne notizia è Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione attività produttive. Il bando prevede uno stanziamento di 5.560.000 euro.
“La misura – afferma Scurati – prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese, con un tetto massimo di 40.000 euro per ogni progetto. Saranno ammissibili gli investimenti nei Comuni fino a 3.000 abitanti o nelle frazioni di tutti i Comuni lombardi, a condizione che da almeno sei mesi non vi sia un negozio attivo. È una scelta che guarda alla quotidianità dei cittadini e al contrasto dello spopolamento, restituendo servizi essenziali soprattutto alle aree più fragili”.
“Ancora una volta – aggiunge – Regione Lombardia dimostra di avere una visione concreta e vicina alle esigenze dei territori: non promesse, ma bandi e risorse che vanno direttamente a favore delle comunità e di chi vuole fare impresa al servizio dei cittadini”.
