Il Distretto del Commercio (Vittuone, Sedriano, Arluno) sta per diventare concreta realtà. Infatti l’amministrazione comunale ha dato mandato al Comune di Sedriano, ente capofila, a presentare richiesta di istituzione del distretto alla Regione Lombardia per il triennio 2026-2028. L’obiettivo è rafforzare e valorizzare il commercio di vicinato come motore di rigenerazione urbana, coesione sociale e sviluppo economico sostenibile, in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini, delle imprese e dei territori, migliorando la qualità della vita e l’attrattività dei centri urbani. Il primo obiettivo specifico è sostenere il commercio di prossimità e l’economia locale, attraverso interventi mirati a consolidare le microimprese esistenti, favorire l’imprenditorialità diffusa, incentivare la digitalizzazione e la transizione verso modelli di business più innovativi e resilienti. Il secondo obiettivo specifico è promuovere la riqualificazione e rigenerazione urbana degli spazi pubblici a servizio del commercio, migliorando l’accessibilità, la mobilità sostenibile e la qualità degli ambienti urbani nei centri storici e lungo le principali direttrici commerciali. Il terzo obiettivo specifico è far conoscere, promuovere e valorizzare il Distretto del Commercio, attraverso una strategia coordinata di marketing territoriale, comunicazione e animazione urbana. Ma anche incentivare e innovare il commercio urbano, favorendo l’equilibrio fra i vari format commerciali e il rafforzamento dell’identità dei luoghi, nonché promuovere la vitalità e l’attrattività commerciale dei centri urbani e dei territori attraverso il partenariato pubblico – privato, i Comuni, le imprese e anche altri attori interessati a livello locale al fine di favorire lo sviluppo delle città e dei territori lombardi, grazie al perseguimento di una visione strategica e di investimento condivisa. La strategia del distretto mira a costruire un sistema commerciale locale più innovativo, accessibile, integrato e identitario, capace di affrontare le sfide contemporanee e di cogliere le opportunità offerte dalla rigenerazione urbana, dalla digitalizzazione e dal protagonismo delle comunità locali.
