Le scuole continuano a essere il tallone di Achille dell’amministrazione comunale. Gli impegni di intervenire per rimediare alle criticità al momento non hanno risolto completamente le problematiche segnalate peraltro nel consiglio comunale aperto dai genitori, oltre che dell’opposizione. Infatti il nubifragio di martedì 13 notte ha finito per allagare la scuola dell’infanzia Montalcini di via Gallina. I genitori, al mattino successivo, entrando a scuola con i propri figli hanno trovano i saloni con i pavimenti allagati per le infiltrazioni dal soffitto, un’aula è stata inoltre chiusa sempre per infiltrazioni d’acqua. E le critiche sono state l’inevitabile conseguenza. E alle contestazione della consigliera comunale Tina Ciceri (Pd) si sono aggiunte quelle di Monica Gibillini (Lista civica Bareggio2o13).«Sono stata contatta da un genitore la mattina di giovedì 14 maggio – afferma Gibillini – e previa autorizzazione mi sono recata sul posto dove era presente un tecnico comunale che ha rilevato canali ostruiti dalla grandine. I vigili del fuoco intervenuti hanno comunque considerato anomala l’infiltrazione d’acqua dal soffitto. A gennaio 2024 come Lista civica avevamo individuato nel bilancio comunale i risparmi utili per incaricare un tecnico per l’analisi del corretto deflusso delle acque meteoriche nella scuola. Da troppo tempo è infatti interessata da infiltrazioni d’acqua dopo eventi meteorologici che, pur essendo estremi, si ripetono ogni anno. La maggioranza respinse la proposta». Non è tutto. «Ora dopo l’ennesima infiltrazione – continua Gibillini – la diagnosi e gli interventi non sono più rinviabili! Abbiamo pertanto presentato una mozione da discutere nel prossimo consiglio comunale del 22 maggio in cui rinnoviamo la richiesta alla giunta a stanziare le risorse per una diagnosi sul tetto della scuola e programmare gli interventi per migliorarne l’impermeabilizzazione. L’appello alla maggioranza è a dare priorità alla sicurezza della scuola!»
