La zona a nord della stazione ha cambiato fisionomia con gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale. E ad assistere ai progressivi cambiamenti dovuti ai lavori per migliorare e rendere meglio fruibile la zona sono stati gli stessi abitanti della parte di paese che sta a nord della ferrovie. Ciò che è già stato completato rende oggi questi spazi più vivibili e molto più piacevoli alla vista. Ma quali son stati gli interventi strutturali eseguiti nel 2024?
- La costruzione della nuova pista ciclopedonale
- L’installazione della pubblica illuminazione completamente ammodernata
- Il rinnovo della piantumazione a lato di via Gandhi
- Le nuove asfaltature e relativa segnaletica delle strade che servono il quartiere.
A completamento della riqualificazione della zona nel corso del 2025 sono previste le seguenti ulteriori opere:
- La riqualificazione del “Parco delle Mamme”
- La realizzazione di un varco per il controllo dei transiti sulla via Cadorna
- La relativa videosorveglianza nei due punti di cui sopra.
Della pista ciclopedonale, che si estende lungo la via Gandhi, sì è già ampiamente parlato in modo dettagliato qualche tempo fa nel periodico comunale “Vittuone Informazioni”.
In quegli articoli venivano evidenziate le caratteristiche del percorso ciclopedonale, ed in particolare la necessità di rialzarne la pavimentazione al fine di rendere fruibile il piano stradale in modo ottimale, senza avvallamenti e rigonfiamenti che possano in qualche modo ostacolare il percorso: sia a piedi, sia in bicicletta, sia in carrozzina o con passeggino.
Anche i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione che hanno interessato la zona sono oramai conclusi e ne hanno cambiato l’aspetto: camminare o pedalare in quel tratto è oggi molto più piacevole e sicuro ed il nuovo asfalto riflette questa percezione anche sul traffico veicolare.
È però sulla piantumazione di via Gandhi che risulta necessario dettagliare maggiormente, in particolar modo sulla scelta delle essenze messe a dimora: trattasi del “PYRUS CALLERYANA CHANTICLEER”, un albero ornamentale molto decorativo con molteplici doti che vanno dal valore estetico che riveste in tutte le stagioni, alla semplicità di coltivazione.
Si tratta di un’essenza scelta e selezionata, seguendo specifici indirizzi agronomici, da Regione Lombardia e da E.R.S.A.F. (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), in particolare per la particolare adattabilità della pianta al freddo e alla siccità, importante dote, visto il clima attualmente stabilitosi anche alle nostre latitudini, nonché per la sua resistenza a parassiti come i cerambicidi (tra cui la Anoplophora chinensis, nota come tarlo asiatico). È, inoltre, ideale per costeggiare i viali e i parcheggi dato che non presentano un apparato radicale invasivo (che è la causa della distruzione dei marciapiedi).

