Non è tutto oro in materia sanitaria, come sembrava da una notizia diffusa dal Comune. Infatti era dato per sicuro che la dottoressa Laura Pitré, a partire dal 1° ottobre, diventando titolare corsista, i suoi assistiti sarebbero stati iscritti automaticamente dagli uffici dell’ASST Rhodense. Troppa fiducia all’ASST, perché con la burocrazia non c’è mai nulla di sicuro. E già, perché un nostro lettore ci segnala che le cose non sono andate così, anzi hanno finito per causare nuovi e inaspettati disagi.
“Volevo informare – ci scrive Pietro F. – che almeno 100 vecchi pazienti, me compreso, durante il processo di reiscrizione automatica, sono stati esclusi dalla lista. Probabilmente a favore di persone che ne hanno approfittato facendo l’iscrizione manuale.
Ora sono senza medico e l’ho scoperto solo ieri dopo essermi recato in ambulatorio per un appuntamento.
Nessuno mi aveva avvisato, né la dottoressa e nemmeno l’ufficio scelta/revoca di Rho dove mi sono recato. E dove a me e alle altre persone nella mia stessa situazione è stato detto che i posti sono finiti e possiamo solo cambiare medico, magari a Pogliano Milanese.
Sono a Cornaredo dall’85 e non mi aspettavo proprio una situazione del genere. Un grosso disservizio”.
