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La sicurezza è un tema fondamentale della vita di ogni cittadino e concorre a definire la qualità della vita in una qualsiasi città. La sicurezza comprende tutti quegli atti criminosi, quali furti, rapine, danneggiamenti, stupefacenti, prostituzione. E, in vista della prossima tornata elettorale, il tema della sicurezza, molto sentito da qualsivoglia cittadinanza, è tra i temi più “sbandierati”. La lista civica “Domani in Comune”, volendo approfondire il tema, ha svolto una ricerca sugli eventi della criminalità sul territorio. Ecco gli esiti della sua ricerca. 

Abbiamo così trovato uno studio effettuato dalla “Rivista di studi e ricerche sulla criminalità organizzata” a cura dell’Università degli Studi di Milano “Osservatorio sulla criminalità organizzata” effettuato sulla città di Pregnana Milanese, confinante con Cornaredo.

Sebbene occorre tenere presente le differenze esistenti tra Cornaredo e Pregnana Milanese, ad esempio per numero di abitanti, è vero però che data la stretta vicinanza dei due Comuni la territorialità risulta essere la medesima. Inoltre, a discapito della più piccola Pregnana Milanese vi è anche il fatto che vi sia una stazione ferroviaria che, generalmente, risultano sempre zone “a rischio”.

Lo studio, oltre a dare indicazioni sulle diverse tipologie di reati commessi e regolarmente denunciati, ed indicare i numeri stessi dei reati (a esempio: dato del 2014 – furti in abitazione 69 – unità abitative 3.323 – con un tasso di furti pari al solo 2%) spiega anche come si diffonda la “percezione” della sicurezza tra le persone.

Direttamente dalla ricerca:

“A Pregnana Milanese le lamentele e le preoccupazioni trovano un canale di sfogo nelle piattaforme di social network, che svolgono un ruolo significativo nella costruzione dell’immaginario sulla criminalità e conseguentemente sulla percezione della sicurezza.30 Alcuni cittadini esprimono le proprie insofferenze, paure e istanze di sicurezza in una pagina Facebook dal nome “Sei di Pregnana se”. Si tratta di uno spazio online che svolge l’utile funzione di bacheca per annunci e scambi di informazioni relativi alla vita sociale e alle iniziative del territorio, ma anche di piazza virtuale, in cui discutere della sicurezza urbana. Se da un lato l’interazione digitale tra cittadini può essere vantaggiosa, perché consente lo scambio di informazioni sui rischi realmente esistenti nel territorio, dall’altro potrebbe anche produrre due effetti negativi. In primo luogo potrebbe offrire preziose informazioni ai ladri, perché nei colloqui virtuali si tende a dare dettagli sulle proprie abitudini. In secondo luogo, può amplificare la preoccupazione e le paure delle potenziali vittime di furti. Inoltre, se si considera che spesso il furto non viene denunciato, ma solo dichiarato su Internet, questi luoghi virtuali rischiano di assumere un ruolo di sostituzione delle autorità pubbliche nella raccolta delle denunce.

L’utilizzo non responsabile dei social network può contribuire a creare distorsioni della rappresentazione della realtà.

“Domani in Comune”, la lista civica che lavora per una #cornaredotutta attiva, dinamica, sostenibile, inclusiva, moderna, informata e consapevole, sul tema sicurezza intende prima di tutto dare conto ai cittadini della “reale” situazione riguardo gli atti criminosi, segnalando, mensilmente i fatti accaduti in città. Questo dovrà diventare l’unico e solo parametro di valutazione del tasso di criminalità e, di conseguenza del livello di sicurezza della nostra città futura. All’interno della nostra app “Vivi Cornaredo” e sulle pagine del sito del Comune, sarà quindi presente un’area dedicata dove verranno riportati mensilmente gli eventi criminosi accaduti sul territorio cornaredese. Secondo i dati mensili raccolti verranno definite azioni appropriate e mirate di attivazione e aumento dei controlli necessari alla tutela della vita dei cittadini di @cornaredotutta, come istallazione di nuove telecamere nei luoghi punti nevralgici della città, potenziamento dell’illuminazione ove precaria, sollecitazione di controlli sistemici da parte delle autorità di controllo del territorio.

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