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Le piroette dell’amministrazione comunale sulla intitolazione di strutture pubbliche a personaggi locali, a cominciare dal vescovo Alessandro Maggiolini, decisa peraltro dalla giunta senza il coinvolgimento del consiglio comunale, non sono piaciute granché alla lista civica Bareggio 2013. Se n’è discusso nell’ultima seduta consiliare. Intanto osserva che l‘intitolazione è avvenuta nella stessa seduta in cui la maggioranza della giunta ha espresso il parere favorevole alla proposta della scuola di intitolare l’edificio di via Gallina a Rita Levi di Montalcini.

«Il dietrofront della giunta sul nome di Maggiolini per la scuola dell’infanzia di via Gallina – afferma il consigliere comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013) – ha evidentemente portato a individuare un altro edificio da dedicare al vescovo nativo di San Martino. Comprendiamo l’esigenza di dedicare un luogo in paese al vescovo Maggiolini dopo 8 anni di discussione sul fronte comunale; la parrocchia ha invece, dedicato alla memoria del vescovo il totem installato sul piazzale rinnovato della chiesta di San Martino. Tuttavia, comprendiamo anche quanto proposto dal Partito democratico di onorare anche la memoria di un altro nostro concittadino che ha dato lustro a Bareggio anche al di fuori del nostro territorio, il maestro Umberto Rotondi».

Docente del Conservatorio di Milano e rinomato compositore, tra le sue composizioni la Messa Ambrosiana eseguita nel Duomo di Milano e la Messa Bareggese eseguita dal Maestro Pierino Colombo nella chiesa Santi Nazaro e Celso. Rotondi nato a Milano ha vissuto gran parte della sua vita a Bareggio dove è morto nel 2007 e dove era altresì impegnato con la biblioteca civica nel promuovere corsi e serate musicali.

«Pertanto – aggiunge Gibilliniabbiamo proposto alla maggioranza di sottoporre all’attenzione della scuola il nome di Rotondi per l’aula di musica della scuola media di Bareggio. Al di là degli ormai soliti “tatticismi” con cui la maggioranza respinge le nostre proposte – questa volta la motivazione escogitata è stata che nel programma del sindaco Colombo non è prevista nessuna intitolazione per Rotondi, peccato che nemmeno per Maggiolini era prevista l’intitolazione – auspichiamo, che la maggioranza ci ripensi conclude».

Riguardo alla biblioteca comunale c’è un tema importante ancora aperto, quello del finanziamento europeo post Covid (PNRR) di quasi quattro milioni di euro per il quale a dicembre gli uffici comunali hanno chiesto al Ministero la formale decadenza per non essere riusciti a rispettare il cronoprogramma dei lavori di riqualificazione di tutto l’edificio.

Il Governo ha tuttavia successivamente stanziato, a inizio anno, risorse per permettere il ri-finanziamento dei progetti comunali che hanno perso i fondi europei. Alla nostra interrogazione di marzo con cui chiedevamo quali azioni sono state intraprese per verificare la possibilità di recuperare il finanziamento PNRR perduto su Palazzo Casanova, il sindaco ha risposto, all’inizio di aprile, che sono state poste in essere tutte le azioni previste dal Governo.

In questi giorni sono state definite nuove norme a livello nazionale sul PNRR, ci chiediamo se ci sono novità».

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