I nodi, prima o poi, vengono al pettine. E sì, come per il cinema teatro “Tresartes”. Infatti, a sentire la sindaca Laura Bonfadini, “oltre a non essere stato manutenuto e non adeguato in tema di sicurezza, è stato devastato dagli usi disinvolti e non rispettosi della cosa pubblica che si sono succeduti negli anni”. Un’accusa circostanziata e senza appello. Un’altra opera, a suo giudizio, da curare. “La mancata vigilanza nel tempo -puntualizza Bonfadini – , unita alla gestione superficiale, ha causato danni alla struttura e ha favorito la perdita di strumentazione e materiali vari a corredo degli ambienti. Da ciò ne è derivato l’allagamento dei locali sottostanti il teatro. I soldi per gli interventi che avrebbero dovuto consentirne l’apertura nel 2022 sono stati utilizzati per la sistemazione delle tubature ormai inesistenti e per la sistemazione del controsoffitto del foyer. Perdite copiose si erano già manifestate nel 2016 e nel 2019, ma si è preferito mettere una pezza, pur di tenere aperto un locale dove spesso erano ospitati anche bambini”.
