La neo segretaria dem Marika Cenati non le manda a dire ai rappresentanti dei cittadini in consiglio comunale che, dal suo punto di vista, sbracano e di brutto nel momento e nel luogo sbagliati. Nel suo mirino è finito il consigliere Ermes Garavaglia (Bareggio nel cuore), reo, ai suoi occhi, di prendersela con troppo ardore con i consiglieri dell’opposizione solo perché volevano fare il loro dovere, cioè sollevare in aula le criticità che affliggono i plessi scolatici. Un modus operandi quello di Garavaglia, a suo dire, inappropriato per il ruolo ricoperto. E puntualizza senza fare sconti. Come Partito Democratico ci sentiamo in dovere di ricordare il ruolo del consigliere comunale che, da una definizione di Wikipedia, nota enciclopedia online di facile fruizione per tutti, è definito come: “E’ un pubblico ufficiale che rappresenta i cittadini del Comune in cui è stato eletto. Il suo ruolo è di fornire indirizzo e controllo politico e amministrativo al Comune a cui appartiene”.
La nostra necessità parte da alcune esternazioni fatte dal consigliere Garavaglia, durante lo scorso consiglio comunale, che ci hanno fatto intuire che il capitolo sul ruolo amministrativo del consigliere appunto, lo abbia, evidentemente, saltato; peccato però perché una simile mancanza da parte di chi ha la delega alla cultura non ce l’aspettavamo proprio. Incredibile la foga con cui ha criticato i consiglieri di opposizione solo per aver raccontato in consiglio comunale, luogo per eccellenza di democrazia, quelli che sono i difetti amministrativi che questa maggioranza continua a dimostrare.
Come si fa a dire con note negative, o almeno così abbiamo intuito noi del Partito democratico, che i consiglieri sono “indaffarati nel fotografare i plessi scolastici”? Meno male che ci sono dei consiglieri di opposizione che prima di sollevare delle critiche si documentano in maniera opportuna e seguendo le regole e le leggi che regolano la vita amministrativa del paese. Come si fa a dire che “si potrebbe evitare tutta questa perdita di tempo contattando direttamente gli assessori di riferimento” quando questa amministrazione continua a dimostrare la non volontà di concedere incontri?
Basti pensare al tavolo di confronto richiesto su questa tematica sia da parte Rita Carabelli, vicepresidente della commissione istruzione e sia da parte della nostra mozione portata in consiglio comunale che è stato prontamente bocciato perché avrebbe rallentato i lavori di manutenzione della scuola. Sottoscriviamo e condividiamo appieno le parole di Carabelli sulla questione: “Un’amministrazione attenta in primis si sarebbe dovuta accorgere da sola dell’estrema necessità degli interventi di manutenzione nelle scuole e le foto non sarebbero state necessarie se i lavori fossero stati svolti per tempo. La scuola è di tutti e tutti devono concorrere al suo funzionamento e chi ne vieta l’accesso o ha paura che si evidenziano le mancanze o non ha capito appieno cosa è l’istituzione scolastica”.
Per questo motivo ci chiediamo dove sia il problema di portare in consiglio comunale le criticità del paese. Non è quello il luogo in cui opposizioni e maggioranza devono discutere ? Non è per questo che siamo andati ad elezioni e i cittadini ci hanno votato?
Ricordiamo al consigliere Garavaglia e a tutta la sua squadra di maggioranza con cui amministra il paese che lo scopo del consigliere di opposizione è quello di portare nei luoghi adatti le problematiche così da permettere un confronto costruttivo da cui può solo beneficiare il nostro paese e non quello di essere la stampella della maggioranza come lui ha dimostrato di saper fare bene negli scorsi 5 anni.
Invece di vedere Bareggio nel cuore ci sembra di vedere solo occasioni perse consigliere Garavaglia.
