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“Sono ormai decenni che scienza e ambientalisti denunciano la grave carenza per la tutela del territorio. La dolorosa realtà del rischio idrogeologico in cui si trova l’80% del territorio nazionale“. L’ambientalista  Giuliano Colombo prende spunto dall’ondata di fango che ha travolto Bardonecchia per lanciare l’ennesimo allarme sul negazionismo di una certa cultura.

Da decenni scienza e ambientalisti sono tacciati e inascoltati da una diffusa becera cultura negazionista. Accusati d’essere da ostacolo al progresso, allo sviluppo.

La realtà è ormai ineluttabile: scienza e ambientalisti avevano e hanno ragione. Ne abbiamo prova sempre più frequentemente. Sempre più spesso subiamo fenomeni che sono causa di disastri con danni ingenti.

Chi sono i responsabili di questa situazione?

Chi ci ha condotto a questo punto?

È veramente progresso trascurare la sicurezza dei territori?

Questa politica da “mordi e fuggi” e lasciare pesanti questioni e problemi da risolvere alle generazioni future è una politica onesta, sostenibile?

E poi, la solita consumata cornice a cui siamo ormai stancamente abituati in casi come questo ci aiuta, ci rassicura?

Cambiano luoghi e soggetti ma il copione è sempre lo stesso:

L’improvvisa piena del torrente Merdovine ha colpito un albergo e la sede della Polizia di Stato distruggendo il parco mezzi. Ottanta sfollati sono ospitati nel campo allestito dalla Croce Rossa Italiana e in alberghi.

La causa è attribuita a una frana staccatasi in alta quota per il violento temporale di ieri sera. La furia della piena potrebbe aver anche danneggiato seriamente qualche ponte.

Accedere a Bardonecchia è ora impossibile. La Statale 335 è interrotta da un’altra frana. Il gestore dell’autostrada Torino Bardonecchia ha chiuso ieri sera lo svincolo di Bardonecchia per allagamento.

In città è stato riaperto un solo ponte per il solo attraversamento pedonale del torrente e i Vigili del Fuoco sono impegnati anche con sommozzatori che perlustrano il tratto di torrente esondato.

Il Presidente della Regione Piemonte ha chiesto aiuto al Governo.