Il nuovo corso centrista di Forza Italia potrebbe dare a Settimo Milanese un forte segnale. Se l’aspetta Alfredo Di Lisa, che, dopo la benedizione dell’azzurra Stefania Craxi, il coordinatore cittadino Gennaro Ricciardi si muova per dar vita a un’intesa politica che porti finalmente a una alleanza fra la sua lista, il terzo polo e Forza Italia. Un’operazione che creerebbe una compagine credibile per il governo della città. “Un’alleanza -afferma Di Lisa– e non un cartello elettorale. Un’alleanza programmatica e non una compagine litigiosa. Un’alleanza per il futuro e non un’accozzaglia di avventurieri e ciarlatani. Questo il mio sogno per la città e dopo la morte di Berlusconi penso che Forza Italia possa solo guardare al centro. E al centro ci sono a oggi solo la mia lista civica socialista e un poco più a sinistra la lista Settimo democratica. Le buche però non sono né di destra né di sinistra, i poveri non sono né di destra né di sinista. Come la buona politica non è di destra né di sinistra: è solo di chi la fa bene e per la cittadinanza. Quindi il mio invito agli azzurri capitanati da Ricciardi con cui ho cenato insieme pochi giorni fa è di unire le forze”.
