Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

L’amministrazione comunale con la sua tardiva presa di posizione pensava di fare chiarezza sulla surreale vicenda della Pro Loco, ma ha finito per aprire un fronte dagli esiti imprevedibili. Infatti ha prestato il fianco a Giuliano Colombo per intervenire e sollecitare il Comune a collaborare con le forze dell’ordine al fine di individuare l’autore o gli autori del furto denunciato dall’associazione. E in questa sua nota che ricevo e pubblico chiede che si chiariscono veramente le cose e si faccia giustizia. La vicenda – attacca Colombo riguardante il magazzino al piano interrato del centro polifunzionale comunale di via Gallina, iniziata e sviluppatasi per la scarsa professionalità, il pressapochismo e l’incuria dell’amministrazione comunale, vicenda in cui la Pro Loco si è trovata involontariamente e forzatamente coinvolta, con la denuncia di furto presentata dalla stessa associazione mercoledì 19 alla locale Stazione Carabinieri, inevitabilmente assume una grave rilevanza.

Un furto è un grave evento, un atto illecito perseguito dalla legge italiana, dal Codice penale. Un avvenimento che etica e morale condannano.

La faccenda quindi si complica. Assume un’importanza ancor più grave poiché il furto è avvenuto all’interno di una struttura pubblica di proprietà comunale, della collettività.

I cittadini ora sono in attesa che l’amministrazione comunale, anziché emanare sui social un delirante comunicato a firma di tutti i gruppi consiliari di maggioranza, faccia il suo dovere istituzionale.

Attendono che si faccia garante della giustizia, dell’ottenimento di giustizia. Che collabori per smascherare il responsabile o iresponsabili e garantirli alla giustizia. Che presenti anch’essa una denuncia. Finalmente si attivi in ciò che le compete. Che le riguarda. Che faccia il suo dovere. Questo i cittadini vogliono. A nulla servono farneticanti comunicati se non a sviare la necessaria obbligatoria attenzione.

Attivi la Polizia locale perché collabori con i Carabinieri per individuare il malfattore o i malfattori.

Consegni – continua Colombo – ai Carabinieri le registrazioni dei codici di accesso al centro polifunzionale in maniera da capire chi ha disattivato l’impianto antifurto. Consegni ai Carabinieri le registrazioni della telecamera che filma l’ingresso al piano seminterrato del centro in maniera da sapere chi ha avuto accesso.

La latitanza dell’amministrazione comunale ha il sapore dell’inadempienza, dell’omissione. Non è ciò che i cittadini si aspettano.

Chi invece ha informazioni utili per smascherare il responsabile o i responsabili e non li fornisce a chi sta indagando ha un comportamento omertoso, manchevole. In concreto è connivente.

È il caso che l’amministrazione comunale diffonda un avviso pubblico in cui offre una ricompensa a chi è in grado di fornire informazioni utili alla cattura e condanna del colpevole o colpevoli. Sarebbe un’apprezzabile iniziativa.

Considerata la gravità dei fatti e della situazione, è anche il caso che si provveda alla nomina di una commissione di garanzia e inchiesta, che si occupi della vicenda e chiarisca definitivamente ogni aspetto.

Quanto al paventato conflitto di interesse della presidente della Pro Loco – infine chiosa –, perché candidata a consigliere comunale nelle ultime elezioni di maggio, si rammenta a chi fa parte della maggioranza che in malo modo ci amministra, che tutti in questo libero paese, l’Italia, sono liberi, hanno il diritto d’avere un’opinione, un orientamento politico e di manifestarlo. Avere idee, convinzioni contrarie a questo fondamentale principio costituzionale, puzza tanto di reazionario, antidemocratico.

Per quanto invece riguarda il vero importante conflitto di interessesi rimanda a dopo la pausa estiva. A dopo le vacanze. Alla normale ripresa delle attività cittadine.

La legalità per essere pienamente tale deve essere voluta, tutelata, rispettata e fatta rispettare ogni giorno, in ogni momento, in ogni azione, in ogni atto della pubblica amministrazione a cui si deve adempiere con onore.

Lascia un commento