Giovedì 20 luglio si è tenuto il consiglio comunale. Ed è stata l’occasione per la coalizione di centrosinistra per portare all’attenzione il tema del centro estivo con la presentazione di una propria mozione. “Pur riconoscendo le misure economiche stanziate quest’anno – afferma Lorenzo Zanzottera– attraverso uno scostamento di bilancio (40.000 euro, in parte ricavati dal mancato ballottaggio elettorale), scostamento che abbiamo infatti votato favorevolmente, conoscendo l’alto numero di richieste per la frequenza di tale servizio educativo estivo che ci sono state e l’aumento del numero di bambine e bambini con certificazione di disabilità degli ultimi anni.
La nostra mozione chiedeva un impegno già per il prossimo anno e per il 2025 (anno di scadenza del bando) per aumentare le risorse da stanziare per il centro ricreativo estivo, come da bando previsto, e soprattutto di attivarsi in tempo utile per comunicare le modalità e la graduatoria di iscrizione alle famiglie che ne dovessero fare richiesta, dal momento che le tempistiche quest’anno non sono state molto puntuali e hanno creato difficoltà e disagi per numerose famiglie, costrette a cercare nuove soluzioni e a rivolgersi altrove.
Visto la crescente richiesta avuta in questi ultimi anni sarebbe lecito, secondo noi, prevedere per il futuro un nuovo bando che veda la possibilità di incrementare la platea dei beneficiari e che al contempo ci sia un’attivazione e un coinvolgimento con tutte quelle agenzie educative del territorio per offrire il servizio educativo anche per le persone con disabilità”.
Non è da meno il suo compagno di gruppo consiliare.
“È vero – aggiunge Matteo Braga – che quest’anno ci sono state delle problematiche, dispiace che la maggioranza abbia ritenuto pretenzioso il contenuto della nostra mozione e che sottolineando che con il suo intervento per l’anno corrente ha risolto i disagi creati, non abbia voluto né prendere una posizione sul futuro né ci abbia fornito una propria progettualità sui prossimi centri estivi. Una visione miope questa, dato che, secondo noi, la politica deve guardare avanti, al futuro, cominciando già da oggi a cercare tutte quelle soluzioni che possano concretamente venire incontro ai bisogni delle famiglie.”

