Tutto in velocità. Il dimissionario sindaco Yuri Santagostino non ha fatto in tempo a lasciare l’incarico con un anno d’anticipo dalla conclusione della legislatura che è stato indicato dall’assemblea dei soci di Cap Holding come nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Cap è la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano ed è una delle aziende idriche più importanti d’Italia. Santagostino, nuovo prescindente del consiglio d’amministrazione dell’azienda, è affiancato da Alessandro Russo come amministratore delegato e dai consiglieri Barbara Mancari, Luciana Dambra e Karin Eva Imparato.
“Sono onorato -ha detto Santagostino- che i quasi 200 soci mi abbiano indicato per questo incarico. Si tratta per me di una grande opportunità di crescita professionale e anche un modo per valorizzare la mia esperienza di sindaco attraverso un ruolo diverso ma che mi consentirà di dialogare e di affrontare problemi molto sentiti sul territorio come i cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Chi mi conosce sa bene che ho sempre ripetuto di non vedere il mio futuro solo all’interno delle istituzioni. Ero sincero. Un ruolo come quello di presidente di Cup mi consentirà infatti, di rimanere vicino alla cosa pubblica, occupandomi di temi come l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità che da sempre sono mie grandi passioni. Questo incarico è sicuramente anche un riconoscimento al lavoro fatto in questi anni da me e dalla squadra che mi ha accompagnato fino a qui e, lasciatemelo dire, lo è anche per Cornaredo. Continuerò, dunque, a occuparmi del nostro Comune e metterò il mio impegno anche per tutti i comuni dell’area metropolitana e quelli delle altre province lombarde”.
“Sono onorato -ha detto Santagostino- che i quasi 200 soci mi abbiano indicato per questo incarico. Si tratta per me di una grande opportunità di crescita professionale e anche un modo per valorizzare la mia esperienza di sindaco attraverso un ruolo diverso ma che mi consentirà di dialogare e di affrontare problemi molto sentiti sul territorio come i cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Chi mi conosce sa bene che ho sempre ripetuto di non vedere il mio futuro solo all’interno delle istituzioni. Ero sincero. Un ruolo come quello di presidente di Cup mi consentirà infatti, di rimanere vicino alla cosa pubblica, occupandomi di temi come l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità che da sempre sono mie grandi passioni. Questo incarico è sicuramente anche un riconoscimento al lavoro fatto in questi anni da me e dalla squadra che mi ha accompagnato fino a qui e, lasciatemelo dire, lo è anche per Cornaredo. Continuerò, dunque, a occuparmi del nostro Comune e metterò il mio impegno anche per tutti i comuni dell’area metropolitana e quelli delle altre province lombarde”.
