Non senza fatica, l’amministrazione comunale è riuscita a chiudere il bilancio di previsione per l’anno in corso e per il triennio 2023-2025, che andrà in consiglio comunale a fine mese.
“Il bilancio -afferma l’assessore al bilancio Nico Beltramello– risente notevolmente degli effetti negativi legati dapprima alla pandemia e successivamente alla guerra in Ucraina. L’incremento dei costi delle materie prime e di quelli energetici (gas, energia elettrica e combustibili) hanno avuto un effetto sulle previsioni di spesa dell’ente, sia per l’acquisto diretto di tali beni, sia per quello indiretto, legato ad appalti ed affidamenti in corso”.
L’aumento ISTAT dei prezzi su base annua ha raggiunto incrementi di due cifre, mentre sino agli inizi del 2020 risultava sostanzialmente pari a zero. “Gli incrementi delle tariffe comunali dei servizi a domanda individuale -continua Beltramello-sono stati tuttavia ampiamente contenuti rispetto al reale incremento Istat. Rispetto a quest’ultimo, infatti, risulta pressoché dimezzato, per non gravare totalmente su chi usufruisce dei servizi”.
Anche le previsioni di aliquote e tarifferiguardanti le imposte e tasse principali di competenza dell’ente sono in continuità rispetto a quelle del 2022. Le aliquote Imu e Irpef -prosegue l’assessore- sono invariate, esenzioni comprese. “La Tari, invece, risulta naturalmente influenzata dal piano finanziario. Attualmente è in fase di revisione il piano tariffario, per effetto dell’integrazione di alcuni servizi di igiene ambientale”.
“Ringrazio l’assessore Beltramello e gli uffici -chiosa il sindaco Linda Colombo– per il grande lavoro di queste settimane . Abbiamo valutato fino all’ultimo ogni singola cifra a tutela dei bareggesi”.