Latest News
Latest News
Giovedì 17 si è tenuto il primo e partecipato incontro sulle Comunità energetiche rinnovabili (CER). L’amministrazione comunale nell’incontro ha ribadito che, nonostante siano poche le realtà già presenti in Italia, é sua intenzione procedere alla realizzazione di una CER in Cornaredo. Ha spiegato che alla CER possono aderire tutti i cittadini con l’obiettivo di condividere una iniziativa sostenibile dal punto di vista ambientale e da quello economico.
Cosa sono le comunità energetiche rinnovabili?
Le CER costituiscono uno dei modi per trasformare l’attuale sistema elettrico (alimentato soprattutto da combustibili fossili) creando delle associazioni tra produttori e consumatori di energia, finalizzate a soddisfare il proprio fabbisogno energetico attraverso la propria stessa produzione, realizzata mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili. Tramite le CER è possibile concretamente dare una mano all’ambiente, abbattendo i costi della bolletta elettrica: una comunità energetica produce energia sostenibile per tutti, riducendo i costi di consumo. Per premiare questa forma di autoconsumo, sarà erogata dal GSE una tariffa incentivante con risparmi che potrebbero essere compresi indicativamente tra il 10% e il 40%. La CER conferisce la possibilità a tutti i cittadini di esercitare collettivamente il diritto di produrre, immagazzinare, consumare, scambiare e vendere l’energia autoprodotta, con l’obiettivo di fornire benefici ambientali, economici e sociali alla propria comunità. In particolare, ci si attende che le Comunità Energetiche Rinnovabili possano contribuire a mitigare la povertà energetica, grazie alla riduzione della spesa energetica, tutelando così anche i consumatori più vulnerabili.
Cosa sta facendo il mio Comune?
Il Comune di Cornaredo ha iniziato un percorso finalizzato alla costituzione di una CER, tramite un’analisi preliminare di fattibilità per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici sulle pertinenze di alcuni edifici comunali. Grazie a questi impianti il Comune potrà formare una comunità energetica rinnovabile. Per lo sviluppo di tale attività il Comune, per mezzo della Determinazione n° 650 del 17- 10-2022, ha assegnato l’incarico a Sorgenia SpA, primario operatore dei mercati energetici che realizza, anche tramite proprie partecipate e/o controllate, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e implementa interventi di efficienza energetica, nonché società che ha contribuito alla costituzione e che gestisce alcune Comunità Energetica Rinnovabili in Lombardia. Il Comune intende raccogliere le eventuali prime manifestazioni d’interesse da parte della cittadinanza relativamente alla possibile partecipazione al progetto di CER.
Le regole da rispettare:
La Direttiva 2018/2001/Ue, volta a promuovere l’uso di energia da fonti rinnovabili, con la quale è stata introdotta la definizione di comunità energetica rinnovabile come entità giuridica prevede:
– una partecipazione aperta e volontaria, da parte dei soci localizzati in prossimità dell’impianto di produzione (di proprietà della CER stessa),
– l’aggregazione di persone fisiche, enti locali e PMI in qualsiasi forma purché non animate dal profitto come prima finalità, bensì obiettivi di miglioramento ambientale, sociale ed economico per i membri della CER e per il territorio su cui questa insiste.
Il 15 dicembre 2021 è entrato in vigore il D. Lgs. 199/2021 di pieno recepimento della RED II, che ha l’obiettivo di accelerare il percorso di crescita sostenibile del Paese, recando disposizioni in materia di penetrazione delle fonti rinnovabili, sia in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del sistema energetico al 2030 e di completa decarbonizzazione al 2050, apportando alcune rilevanti novità rispetto al disegno pensato con l’art. 42.bis del Decreto Legge n. 162.
In base a quanto previsto dall’attuale regolazione:
– gli impianti rinnovabili devono avere potenza non superiore a 1.000 kW e devono essere entrati in esercizio successivamente al 15 dicembre 2021 (data di entrata in vigore del DL 199/21);
  – i soggetti partecipanti condividono l’energia prodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente;
– l’energia condivisa è pari al valore minimo, in ciascun periodo orario, tra l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti a fonti rinnovabili e l’energia elettrica prelevata dall’insieme dei clienti finali associati;
– l’energia è condivisa per l’autoconsumoistantaneo, che può avvenire anche attraverso sistemi di accumulo;
– nel caso di comunità energetiche rinnovabili i punti di prelievo dei consumatori e i punti di immissione degli impianti sono ubicati su reti elettriche di bassa tensione sottese, alla data di creazione dell’associazione, alla medesima cabina di trasformazione primaria;
– nel caso di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, gli stessi devono trovarsi nello stesso edificio o condominio.
Come posso aderire?
La manifestazione di interesse è aperta a tutti i cittadini e può essere presentata utilizzando l’apposito modulo che può essere richiesto presso l’ufficio tecnico comunale o scaricato dal sito internet http://www.comune.cornaredo.mi.it/ dove è anche possibile accedere a tutte le informazioni disponibili. Le modalità e i criteri di selezione per l’adesione alla comunità saranno definiti e comunicati successivamente da parte del Comune.

Lascia un commento