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Troppi piccioni o colombi urbani che qui e là stazionano e quel che è peggio possono essere  la causa  dell’insorgenza di serie problematiche di carattere igienico-sanitarie, oltre che deturpare il decoro urbano. L’amministrazione comunale, consapevole delle criticità dovute fra l’altro alla somministrazione di cibo ai piccioni, è intervenuta per porre rimedio o  comunque a favorire l’allontanamento e il contenimento della popolazione di colombi. Infatti il sindaco Laura Bonfadini, sulla scia anche di numerose segnalazioni di danni causati dal guano alle aree urbane e agli edifici per via dell’eccessiva presenza di volatili, ha emesso un’ordinanza che punisce i trasgressori con multe sino a 500 euro. L’ordinanza vieta, salva autorizzazione ai fini sanitari e scientifici, di gettare al suolo (sia pubblico che privato) granaglie, sostanze di scarto e avanzi alimentari con il fine di alimentare piccioni, altri volatili e/o animali in genere. Non solo. E’ fatto obbligo ai proprietari di edifici situati sul territorio comunale e a chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti su immobili esposti alla nidificazione e allo stazionamento dei piccioni  di mantenere pulite da guano o uccelli morti le aree private sottostanti i fabbricati e le strutture interessate dalla presenza dei volatili, nonché di schermare con apposite reticelle o altra modalità idonea, ogni apertura di soffitte, solai, sottotetti, onde impedire l’accesso ai piccioni per il riparo e la nidificazione. Non è tutto.  I proprietari di edifici situati sul territorio comunale e chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei volatili, ad adottare ove possibile, anche in caso di ristrutturazione o interventi di manutenzione, misure per impedirne lo stazionamento. 





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