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Il decreto di nomina delle posizioni organizzative del Comune è scaduto il 30 giugno scorso, dopodiché un ulteriore decreto sindacale valevole sino al 31 luglio successivo che statuiva l’avvicendamento dei responsabili qualora il titolare della posizione organizzativa fosse assente. Tuttavia il 7 luglio è stata approvata la nuova macrostruttura organizzativa dell’ente. Il 13 luglio è stato pubblicato l’avviso di selezione per il conferimento degli incarichi apicali a cui hanno partecipato le figure uscenti tranne per i servizi sociali. Il 28 luglio sono state nominate con decreto le unità che già occupavano la posizione. Intanto la consigliera Valentina Ceccarelli (Gruppo misto) si è risolta di chiedere  spiegazioni sul modus operandi dell’amministrazione comunale con un’interrogazione sul tema. La consigliera rifacendosi alla seduta consiliare del 17 febbraio scorso ha ricordato che durante il question time, il sindaco, da poco insediatosi, ha evidenziato la necessità di prorogare il contratto delle posizioni organizzative scaduto il 31 dicembre 2021, per ulteriori sei mesi in modo da poter avere il tempo per valutare il loro modus operandi, gli aspetti organizzativi e l’orario di servizio del personale comunale. Non solo. I dipendenti comunali -ha aggiunto- terminano di lavorare alle 14 il lunedì, mercoledì e venerdì, mentre il sabato non è giornata lavorativa contrariamente a molti Comuni del Magentino. Le posizioni organizzative devono ritenersi a disposizione degli amministratori, quando viene loro richiesto, anche in orario extralavorativo senza alcun compenso aggiuntivo percependo un’indennità onnicomprensiva. La premessa per domandare, visto che è stata  completata la valutazione necessaria, quali sono gli intendimenti dell’amministrazione in merito alla prospettata organizzazione delle aree? Poi il decreto sindacale di cui si è parlato prevede la rotazione del personale titolare delle posizioni organizzative come è stato diffuso dall’informazione social, oppure si limita ad identificare le posizioni organizzative che in caso di assenza possono andare a sostituire il titolare? Non è tutto. La volontà è quella continuare con il medesimo andazzo anche dopo il 31 luglio? In base a quali criteri vengono selezionati i titolari di posizioni organizzative? L’amministrazione ritiene che l’attuale orario di lavoro sia idoneo per conseguire gli obiettivi prefissati e quindi considera che lo stesso non possa limitare la qualità dell’operato degli assessori e di conseguenza il servizio da offrire ai cittadini?

 

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