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Arturo Inganni non si è dimenticato di chi gli ha salvato la vita quel 1° luglio, essendosi sentito male, mentre si trovava nel comando della polizia locale. L’improvviso malore che l’aveva colpito sarebbe potuto essere fatale, ma il tempestivo intervento del comandante Paolo Giana e del volontario Nicolò Cusimano della Croce bianca di Sedriano è stato decisivo. E ora li ha voluti incontrare per esprimergli la sua gratitudine e riconoscenza. Ieri mattina, infatti, tutti e tre si sono incontrati di nuovo, questa volta per un lieto evento, insieme all’assessore alla sicurezza Angelo Poles. Arturo ha voluto ringraziare il nostro comandante e il volontario della Croce Bianca con una targa, per avergli ‘salvato la vita’ esattamente tre settimane fa. Era  venerdì 1° luglio quando Arturo è al comando dei vigili per richiedere un documento e all’improvviso si sente male: perde i sensi, si accascia sulla sedia, diventando subito cianotico. Il comandante non perde tempo né la calma e lo soccorre subito. Con un paio di forbici d’ufficio gli taglia la maglietta, mentre il collega corre in Piazza Italia a prendere il defibrillatore. Gli pratica il massaggio cardiaco per 20 minuti, intervallando due scosse del preziosissimo macchinario, presente nella nostra piazza. Nei paraggi c’è per fortuna Nicolò, preparato anch’egli nel primo soccorso, che riesce a dargli il cambio per qualche minuto, mentre il comandante riprende fiato. Il capo dei vigili non si ferma, finché non riesce a rianimare il povero Arturo, che riapre gli occhi proprio quando arriva l’ambulanza. E’ salvo! “L’ho fatto per istinto -ci racconta il comandante- anche perché ero preparato all’utilizzo del defibrillatore”. “Il comandante -spiega l’assessore Poles– ha saputo mantenere la calma dando una gran prova di sé. Siamo davvero orgogliosi di lui! E di tutti i volontari che, con la loro presenza, quasi silenziosa, rendono grandi e fondamentali anche i più piccoli gesti”.

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