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Via de Amicis

L’amministrazione comunale va avanti nella riqualificazione delle strade del centro cittadino. Infatti ha approvato il progetto, anche se ai soli fini di partecipazione al bando regionale, per ottenere finanziamenti utili a realizzare le opere finalizzate alla riduzione dell’incidentalità. Sì, il progetto è motivato dalla giunta Cipriani dall’esigenza di migliorare la sicurezza stradale anche in considerazione dell’aumento della mobilità prossima futura. L’intervento proposto interessa alcune strade in zona 30 (vie de Amicis, Mazzini, Magenta, Fagnani) e via San Massimo (tratto via Bareggio-Giotto) ed è motivato dalla volontà di mitigare e/o eliminare i fattori di rischio in particolare per pedoni e ciclisti. La situazione attuale presenta criticità ascrivibili alla compresenza di flussi di traffico veicolare, pedonale e ciclabile in spazi non sempre congrui dal punto di vista geometrico-dimensionale e/o non adeguatamente individuati (per esempio l’assenza di marciapiedi e di protezioni per pedoni e ciclisti, carenza di attraversamenti pedonali atti a consentire la continuità dei percorsi etc).

La segnaletica orizzontale, cui è per lo più demandata la separazione tra diversi flussi di utenti, risulta a tratti degradata e/o non rispondente alle reali possibilità di fruizione (per es. percorsi pedonali costretti tra auto in sosta e fabbricati, troppo disagevoli per essere effettivamente usati). La presenza diffusa di parcheggi (anche per carico/scarico merci) lungo le vie, di passi carrai e intersezioni, accentua i fattori di rischio (strutturali e dipendenti), limitando l’effettiva visibilità nei punti di conflitto. Sono da segnalare infine punti di interesse (ufficio postale di via de Amicis, scuola materna di via Mazzini, chiesa di via S. Massimo) molto frequentati, con incremento della probabilità di incidenti. Gli interventi sono al livello di progettazione definitivo-esecutivo e possono essere sintetizzati come segue: 

VIA FAGNANI – VIA MAGENTA: realizzazione di tratti marciapiedi a raso con dissuasori e raccordo a quota marciapiedi esistente tra le vie Magenta-Garibaldi; realizzazione di isola salvagente in ciottolato per attraversamento via Magenta.
VIA DE AMICIS: regolarizzazione pista ciclopedonale a raso esistente (2,50 m), abbattimento barriere architettoniche per accesso portico e ampliamento marciapiede angolo via Gramsci; tratti marciapiedi a raso (lato via Mazzini, di fronte all’ufficio postale e lato via Fagnani) e attraversamenti pedonali per dare continuità al percorso pedonale; eliminazione parcheggi su strada davanti ufficio PT e nuova viabilità interna parcheggio, con ingresso da via Volta per migliorare visibilità intersezione. Tutte le intersezioni sono oggetto di interventi (inversione senso di percorrenza, definizione percorsi pedonali e ciclopedonali, rifacimento segnaletica verticale e orizzontale) per mitigare i fattori di rischio.
VIA MAZZINI: regolarizzazione pista ciclopedonale a raso esistente, abbattimento barriere architettoniche, ampliamento e riqualificazione marciapiede tra le vie Verdi-Pessina.
VIA SAN MASSIMO: realizzazione senso unico direzione Milano-Magenta, con obbligo svolta su via Bareggio direzione Milano, ricollocazione fermata TPL e attraversamento pedonale (coda fermata). Il senso unico in direzione Sedriano consente di definire un percorso pedonale protetto lato destro, un piccolo sagrato davanti alla chiesa e di dare continuità alla pista ciclabile interrotta. 
PROTEZIONE DELL’UTENZA VULNERABILE
Il progetto persegue in particolare la tutela di pedoni e ciclisti, ora coinvolti con frequenza preoccupante negli incidenti relativi all’area oggetto della proposta di intervento. 
Infatti, analizzando gli incidenti registrati dalla polizia municipale nel quadriennio 2015-2016-2017-2018 tra le vie Fagnani-De Amicis, Mazzini, Magenta e San Massimo, pedoni e ciclisti risultano coinvolti e feriti in 12 incidenti su un totale di 22. Il progetto si pone l’obiettivo specifico di ridurre i fattori di rischio classificabili come strutturali, ricorsivi e dipendenti  riscontrati in queste vie, e in particolare: 
– definire e proteggere gli spazi destinati a pedoni e ciclisti;
– mitigare i fattori di rischio in corrispondenza delle intersezioni lungo via De Amicis, via Magenta e via San Massimo interessate da incidenti che hanno coinvolto utenza vulnerabile;
– mitigare i fattori di rischio in corrispondenza di alcuni punti critici (ufficio postale di via De Amicis, scuola di via Mazzini, chiesa di via San Massimo).
Gli obiettivi qualitativi sono riconducibili a una migliore fruibilità dei percorsi urbani e dei punti critici sopra richiamati. Sotto il profilo quantitativo, il progetto persegue l’estensione di percorsi pedonali e ciclabili protetti e la mitigazione dei fattori di rischio strutturali ricorsivi e dipendenti con conseguente diminuzione della probabilità di incidenti che coinvolgano utenza vulnerabile. RISULTATI ATTESI
Il progetto proposto interessa le vie De Amicis, Mazzini, Magenta, Fagnani e il tratto finale di via San Massimo. Gli interventi mirano a mitigare o eliminare i fattori di rischio individuati realizzando la continuità dei percorsi pedonali e ciclabili (oggi frammentari, inadeguati e/o del tutto inesistenti) e ridefinendo e/o proteggendo gli spazi a disposizione dei diversi utenti per consentire una migliore fruibilità di alcuni punti di interesse locale (centro cittadino, ufficio postale di via de Amicis, scuola materna di via Mazzini, chiesa di via San Massimo). Si prevede la realizzazione di tratti di marciapiedi (in asfalto, pietra o porfido a seconda delle zone), di piste ciclabili e ciclopedonali a raso, con ridefinizione degli spazi per il transito dei veicoli e del trasporto pubblico, riorganizzazione e parziale eliminazione degli stalli di parcheggio presenti a bordo strada per migliorare fruibilità e visibilità, completo rifacimento della segnaletica orizzontale e di individuazione delle piste ciclopedonali a raso già esistenti. Per mitigare i fattori di rischio delle intersezioni, si propone la ricollocazione di alcuni attraversamenti pedonali, la realizzazione di un salvagente (via Magenta), il rinnovo della segnaletica verticale (posa segnali luminosi e specchi) e orizzontale e l’inversione del senso di percorrenza di alcune strade. Si prevede infine l’abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di rampe e scivoli per l’accesso ai portici.

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