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L’amianto rappresenta una seria minaccia per la salute dei cittadini. Infatti è causa di gravi patologie. Si stima che in Italia muoiano ogni anno circa 3.000 persone, di cui 1.200 a causa del mesotelioma, tumore dei polmoni che insorge per l’esposizione a questo pericoloso minerale. E per questo il Comune informa che la Regione  ha pubblicato un bando che dà la possibilità ai privati di accedere a contributi per la rimozione dello stesso. Un’opportunità da non perdere. Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti in cemento-amianto nel rispetto delle seguenti condizioni: 
– i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture e/o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.; 
– i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati, ai sensi dell’art. 6 della legge regionale 17/2003, all’Ats competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento; 
– gli interventi dovranno riguardare immobili a prevalente destinazione d’uso residenziale e relative pertinenze di proprietà dei soggetti richiedenti; – tali immobili dovranno essere al 100% di proprietà di persone fisiche; 
– potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno realizzati a seguito dell’approvazione della graduatoria; 
– potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate a un finanziamento pubblico); 
– i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto potranno essere effettuati solamente da parte di ditte iscritte alla categoria 10 dell’Albo gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento finale in impianti autorizzati, da parte di ditte iscritte alla categoria 5; 
– gli interventi che verranno realizzati nei comuni lombardi; – gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione sul Burl della graduatoria dei progetti finanziabili. Per ogni immobile potrà essere presentata un’unica istanza di finanziamento. 
Chi può partecipare? 
Possono partecipare privati cittadini (persone fisiche, anche associate nei condomini) proprietari di edifici in cui sono presenti manufatti in cemento-amianto. Il contributo sarà a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000 euro per il singolo intervento. L’erogazione del 100% del contributo avverrà alla fine dei lavori, una volta acquisita tutta la documentazione necessaria che attesti la regolare esecuzione degli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti in cemento-amianto. 
Come partecipare? 
Le domande dovranno essere presentate online all’indirizzo web:https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/Tutela-ambientale/Gestione-dei-rifiuti/bando-contributi-a-cittadini-per-rimozione-cemento-amianto-da-edifici/bando-contributi-a-cittadini-per-rimozione-cemento-amianto-da-edifici a partire dalle 10 di domani, 8 luglio, alle 16 del 9 settembre prossimo. Tutta la procedura amministrativa del bando avverrà attraverso la suddetta piattaforma virtuale. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio tecnico comunale al seguente indirizzo e-mail: ecologia@comune.cornaredo.mi.it.

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