Non è mai un segno di salute e di guida sicura del municipio quando le opposizioni, che quasi sempre sono costituite da forze distanti anni luce fra loro, finiscono inaspettatamente per coalizzarsi. Certo è che l’amministrazione pentastellata è riuscita in quel che sembrava impossibile, ovvero nella straordinaria impresa di unire Pd, Lega e Gruppo misto autonomo in un attacco concentrico contro se stessa. Il tutto per non coinvolgerle, come avrebbe dovuto e potuto fare, nella discussione sul nuovo piano di viabilità urbana. Ma quel che è più strabiliante è riuscita a svegliare il Pd dal torpore in cui era caduto da tempo. E ancora più a “inimicarsi” Susi Auletta che sinora è stata una sorta di fiancheggiatrice non richiesta dei 5 Stelle. Un’operazione che si è invece inaspettatamente materializzata. Infatti hanno sottoscritto la richiesta di un consiglio comunale aperto sul nuovo piano di viabilità, per dare la possibilità a cittadini, consiglieri, associazioni, professionisti interessati, di discutere e approfondire l’argomento.
Una compattezza che non era nel novero delle possibilità. Ma la politica, come si sa, è capace di questi “miracoli”, soprattutto quando le maggioranze non vivendo di progettualità e di idee di grande respiro si attaccano al bagliore del contingente, che improvvisamente irrompe sulla scena. Il guaio è che non rendendosi conto che “non è oro tutto quel che luccica” si lasciano irretire con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E per quanto riguarda il Pd si è talmente rianimato da mobilitarsi per incontrare i cittadini giovedì 4 aprile, alle 21, nella saletta dei gruppi consiliari di via Fagnani 35.

