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Villa Allavena è un nuovo focolaio di polemiche. Infatti la Lega alla notizia che in municipio hanno stanziato 37.000 euro per mettere in sicurezza quel che resta dell’immobile è partita lancia in resta contro l’amministrazione Cipriani. E in questa nota che ricevo e pubblico evidenzia le contraddizioni della giunta Cipriani sulla vicenda. Villa Allavena – Un’altra promessa non mantenuta! Nel 2016 i titoloni dei giornali, riportando dichiarazioni di Cipriani, recitavano: “In arrivo un milione di euro” così Sedriano avrà la sua casa della legalità dove sentire musica, leggere e incontrarsi per discutere sui vari temi cardine dell’antimafia… Tre mesi dopo, dicembre 2016: “Non possiamo fare nulla e la colpa è dell’ex sindaco Rigo“. Tre anni dopo, gennaio 2019, arriva la notizia che l’attuale giunta, dopo l’iniziale pubblicità del 2016, freschi di campagna elettorale con la solita propaganda basata sul nulla, dichiara, che ha deciso di investire 37.000 euro per mettere in sicurezza ciò che è rimasto dell’antica villa…
Ossia mettono in sicurezza un rudere! Altro lavoro inutile, costoso e provvisorio in perfetta coerenza con le transenne dell’area feste, del monumento alla pace e di quelle di piazza del Seminatore, tutte, divenute, tristemente, parte dell’arredo urbano. Che cosa significherebbe mettere in sicurezza un rudere, senza neanche avere un progetto, un piano ben definito proiettato nel futuro? È solo l’ennesimo sperpero di danaro pubblico senza alcuna soluzione definitiva! Purtroppo per noi, il nostro sindaco non legge, non si informa, non conosce il paese, dichiara ai giornali che Villa Allavena non si può abbattere perché è un bene protetto dalla Sovrintendenza delle Belle Arti. Ma quando mai? Cipriani, se vuoi, ti inviamo l’elenco degli edifici protetti dalla Sovrintendenza e quando vuoi ti organizziamo un tour storico culturale per Sedriano in modo da approfondire la conoscenza del paese che dici di amministrare… Almeno esci un pochino dalle scuole e ti distrai un po’…

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