Un aiuto magari inatteso, ma provvidenziale per il destino della chiesetta di Santa Maria della Brughiera. Infatti grazie all’ordine del giorno, presentato da Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e bareggese doc, la giunta regionale s’è impegnata a destinare 100 mila euro per finanziare il completamento degli interventi strutturali per il restauro conservativo della chiesa di Santa Maria della Brughiera. ”Si tratta di una chiesa -spiega Scurati– edificata nel 1482 come una cappelletta campestre e poi ingrandita nel 1700, mentre il campanile a forma quadrangolare realizzato nel 1706 fu successivamente riedificato nel 1800. Santa Maria della Brughiera -prosegue la consigliera regionale– è impreziosita da affreschi del XV e XVI secolo attribuiti alla scuola del Foppa, uno dei più valenti artisti lombardi del Rinascimento e al Bergognone”.
Tuttavia, nonostante i suoi trascorsi e l’impegno dell’omonima associazione che da anni se ne prende cura, la chiesetta versa in brutte condizioni. “La struttura religiosa -continua Scurati– mostra diverse crepe, presenti anche sul campanile, tali da richiedere interventi sugli impianti conservativi e sulle facciate interne ed esterne. Il luogo di culto mariano, da secoli un punto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale per la popolazione, ha subito varie opere di restauro sia pittoriche che architettoniche, fino ad arrivare all’ultimo intervento del 1982 nella parte antica della chiesa”. Ma con contributo tornerà al suo antico splendore. “Per non perdere questo bene, che possiede un forte legame con tutta l’intera comunità dei residenti -puntualizza Scurati–, è necessario ora apportare interventi strutturali, per i quali esiste già un progetto di restauro approvato dalla Soprintendenza che deve essere eseguito entro tre anni. Per il risultato ottenuto con l’approvazione dell’ordine del giorno voglio ringraziare l’impegno e la collaborazione dell’assessore regionale alla cultura Stefano Bruno Galli e dell’assessore al bilancio Davide Caparini”.
