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Il Comune ha aderito al progetto Esosport di Eso, Ecological Services Outsourcing, dedicato alla raccolta e al riciclo di scarpe sportive a fine vita per dare vita al progetto “La pista di Pietro”. Esosport è nato per soddisfare una precisa domanda: che cosa si può fare con un paio di vecchie scarpe sportive ormai consumate e non più utilizzabili? Il problema del corretto smaltimento delle scarpe a fine vita e la riduzione dei rifiuti conferiti in discarica è stata la molla per pensare, ideare e realizzare un progetto ecosostenibile che contribuisce concretamente all’economia circolare. Il Comune di Sedriano, attento alle pratiche ecosostenibili, ha scelto di aderire al progetto coinvolgendo i cittadini ed invitandoli al conferimento delle scarpe esauste nei contenitori dedicati, ESObox esosport run, posizionati sul territorio comunale in dieci punti di raccolta: strutture sportive – piscina comunale, campo sportivo, palasport – scuole, asili nido, parrocchia e supermercato. 

La raccolta delle scarpe e la successiva lavorazione hanno come fine ultimo, grazie ad un processo di separazione della suola dalla tomaia, la generazione di materia prima seconda, che Eso Società Benefit, attraverso l’associazione GOGREEN – Onlus, donerà gratuitamente al Comune di Sedriano per la realizzazione del progetto “La pista di Pietro”, una pista di atletica di 60 metri in ricordo del grande atleta Pietro Mennea. “Sono già due anni -afferma  il sindaco Angelo Cipriani– che stiamo sensibilizzando i nostri ragazzi al riciclo, alla raccolta differenziata, ad un civile comportamento ecologico, e non lo facciamo a parole ma con progetti nelle scuole: Esosport è stata una bella scoperta e abbiamo fortemente voluto questo progetto per far vedere ai nostri ragazzi che tutto ha una vita, tutto ha un ciclo, e nel caso specifico un bambino entra in un negozio ed acquista un paio di scarpe, le utilizza e quando sono vecchie anzichè gettarle nella spazzatura destinandole ad un inceneritore, le conferisce nel contenitore della sua scuola. Apprenderà a pieno l’importanza del suo gesto quando frequenterà la scuola media e vedrà la pista di atletica realizzata con le scarpe di tutti …. anche le sue! Ringrazio Esosport per la collaborazione e sono certo sarà un rapporto sereno e duraturo perchè non ci fermeremo alla “Pista di Pietro” ma con il tempo vorremmo realizzare anche un “Giardino di Betty”. Non solo. “Siamo felici – afferma Nicolas Meletiou, managing director Eso– che il Comune di Sedriano abbia accolto con entusiasmo il nostro progetto: per noi è la conferma che la cultura del ciclo del riciclo, filosofia che da sempre guida il nostro agire d’impresa, è sempre più diffusa e presente come buona pratica nelle città da parte di amministrazioni lungimiranti e consapevoli che l’ambiente è una risorsa da preservare. Ogni piccolo gesto, come il riciclo di una scarpa vecchia, può rappresentare un valore per la sostenibilità ambientale, oltre ad essere un messaggio educativo di grande importanza per le nuove generazioni: da un rifiuto si può creare materia prima seconda per iniziative sul territorio e “La pista di Pietro”, che insieme al Comune di Sedriano, andremo a costruire sarà l’esempio più vero, concreto e rappresentativo del paradigma dell’economia circolare”.

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